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UN’ESTATE TURISTICA DIVERSA E GORIZIA E’ PRONTA A FARE LA SUA PARTE

In un incontro congiunto tra Comune di Gorizia, Promoturismo FVG ed Isig, Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, sono stati presi in considerazione gli interventi e le iniziative che possano sostenere il turismo cittadino nella fase successiva al Covid 19.

Obiettivo primario dichiarato dal Sindaco, trovare formule per sollevare la città dopo gli effetti della pandemia “anche a favore del commercio asfissiato dall’emergenza sanitaria”.

Gli intervenuti, oltre al Sindaco erano presenti l’assessore alla Cultura,Fabrizio Oreti, il Direttore Marketing di Promoturismo, Bruno Bertero, accompagnato dal Team di lavoro dell’ente regionale, gli uffici comunali ed Isig con il Direttore Daniele Del Bianco assieme a Lorenzo De Sabbata che segue gli aspetti della candidatura con Nova Gorica per la capitale europea della cultura, hanno condiviso che, per lo meno questa estate, ci sarà un forte cambiamento nella tipologia della clientela turistica che diventerà prevalentemente italiana.

Bertero  ha evidenziato come il turismo regionale è ripartito con l’apertura dei musei e che, comunque, questa sarà un’estate da modulare visto che il bacino turistico della regione è su Austria, Slovenia, Lombardia, Veneto, Toscana.

E’ stato quindi  ribadito come Promoturismo stia lavorando per promuovere un territorio accattivante che possa trasmettere emozioni. Per Gorizia si sta valutando di creare un target per permettere di trasformare la città in un luogo emozionale da vivere. Si lavorerà per tradurre la candidatura di Gorizia, assieme a Nova Gorica, quale capitale della cultura come un valore turistico e in tal senso verranno creati contenuti digital su radio (in aumento l’ascolto), social, media.

Si lavorerà anche per la realizzazione di videoclip promozionali per mettere in risalto i tesori della città.

Per quanto riguarda Gorizia Capitale Europea della Cultura, Ziberna ha aggiornato sui progressi che si stanno registrando e sui segnali positivi in tal senso che provengono dall’Europa in vista della fase finale di decisione in merito.

Nella seconda parte della riunione è entrato nel dettaglio l’assessore Oreti per trattare altri temi su cui si sta lavorando come, per esempio, il Museo del Valico del Rafut, la creazione di pacchetti ed itinerari turistici  a favore del percorso ebraico di Gorizia e Valdirose, il progetto Transborder european tourist paths, percorsi turistico culturali lungo la cortina di ferro. Per Oreti, comunque, turisticamente parlando, Gorizia è pronta a fare la sua parte.