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TRASPORTI: SPAGNOLO (LEGA), POTENZIAMENTO TRATTA FERROVIARIA TS-VE

“E’ necessario il coinvolgimento delle amministrazioni comunali interessate, in particolare di quella di Latisana essendo qui concentrate le maggiori criticità, attraverso l’istituzione di un apposito tavolo tecnico affinchè nelle fasi delle interlocuzioni relative alla definizione, individuazione e progettazione degli interventi di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Venezia-Trieste, con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con Rete ferroviaria italiana (Rfi), o comunque con il soggetto chiamato a curarne lo sviluppo, possano essere individuati gli interventi efficaci e compatibili sotto il profilo ambientale e della sicurezza, nonché coerenti con la programmazione urbanistica, di assetto e di sviluppo del territorio. È questo l’obiettivo della mozione che ho presentato”.

Lo scrive in una nota la consigliera regionale della Lega, Maddalena Spagnolo, prima firmataria della mozione sul potenziamento della tratta ferroviaria Venezia-Trieste da parte di Rfi, “inserito tra gli interventi prioritari e strategici dal Governo – fa presente la Spagnolo – nell’allegato al decreto legge 76 del 2020, contenente misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”.

L’esponente leghista ricorda come, sul tema, si sia tenuta una seduta della IV Commissione consiliare “alla quale sono intervenuti, oltre all’assessore a Infrastrutture e Territorio, i rappresentanti di Rfi che hanno illustrato lo studio di fattibilità relativo al potenziamento e alla velocizzazione del collegamento Venezia Mestre-Trieste. Circa gli interventi proposti da Rfi, sono state evidenziate perplessità e criticità, quantomeno per quanto concerne la variante di tracciato presso il fiume Tagliamento da realizzare a Latisana. Ogni opera infrastrutturale, in una prospettiva di adeguatezza dell’intervento sotto il profilo ambientale, della sicurezza, di una coerente programmazione urbanistica, di assetto e di sviluppo del territorio, deve essere realizzata attraverso un costante confronto con le realtà territoriali interessate, a partire dai Comuni”.

“Il tema dell’alta velocità ferroviaria, senz’altro importante, non può quindi prescindere – conclude la Spagnolo – da un confronto costante e attento da parte di tutti i soggetti coinvolti, in primis Stato e Rfi, con gli enti locali”.