TABLETquotidiano

L'informazione on line

SOCCORSO ALPINO: DUE INTERVENTI IN MONTAGNA, GRAVE ESCURSIONISTA AUSTRIACO

Escursionista di Ovaro soccorso sotto il Monte Sart e escursionista di Klagenfurt grave sotto il Bivacco Nogara

Il primo incidente nel comune di Resia a 2200 metri di altitudine lungo il sentiero 632 che dal Monte Sart scende al Bivacco Marussigh. Qui un 54enne di Ovaro ha messo il piede in un avvallamento mentre scendeva e si è fratturato una caviglia mentre scendeva dal Monte Sart verso il Bivacco Marussigh lungo il sentiero CAI 632.

E’ stato prontamente soccorso da un equipe di tre tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Moggio Udinese, tra cui un medico, imbarcati a bordo dell’elicottero della Protezione Civile, essendo il velivolo dell’elisoccorso regionale impegnato.

L’uomo è stato caricato a bordo in hovering e consegnato all’ambulanza per essere portato all’ospedale di Tolmezzo.

Il secondo in comune di Tarvisio, dove un escursionista di Klagenfurt è stato trovato privo di sensi a quota 1600, sotto il Bivacco Nogara e le pareti del Mangart, nella zona dell’Alpe Vecchia.

L’allarme è scattato dal rifugio Zacchi dove, intorno alle 12.40, è giunto un escursionista, anche lui di origini austriache, a dare l’allarme al gestore, che a sua volta ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico. Otto tecnici della stazione di Cave del Predil assieme alla Guardia di Finanza di Sella Nevea si sono recati sul posto a piedi, dopo aver raggiunto quota 1100 con il fuoristrada lungo il sentiero 517.

Era stato in un primo momento tentato di chiamare l’elisoccorso che però era impegnato – e l’elicottero della Protezione Civile era impegnato nell’intervento in Val Resia. L’uomo era privo di sensi al momento del ritrovamento e con un trauma facciale, provocatogli dalla caduta.

I soccorritori gli hanno prestato le prima cure ma era evidente la gravità della situazione per cui è stato nuovamente richiesto l’elicottero che, giunto sul posto, ha potuto atterrare su una zona pianeggiante e caricare il ferito a bordo.