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SICUREZZA: ROBERTI, LABORATORIO SU FALSO A TS RAFFORZA SISTEMA FVG

Riforma legge su sicurezza e Polizia locale darà omogeneità

“Il laboratorio sul falso documentale a disposizione della Polizia locale di Trieste grazie anche a risorse regionali è un tassello prezioso che sarà valorizzato entro la riforma della legge del Friuli Venezia Giulia sulla polizia locale e la sicurezza cui stiamo lavorando con l’obiettivo di dare ai cittadini servizi sempre più efficienti e più omogenei”.

È quanto ha sostenuto l’assessore regionale alla Sicurezza e alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti intervenendo alla presentazione dei nuovi dispositivi in dotazione alla caserma San Sebastiano di via Revoltella, dove erano presenti il vicesindaco di Trieste e assessore comunale alla sicurezza Paolo Polidori e il comandante della Polizia locale Walter Milocchi.

I dispositivi illustrati alla stampa – abbinando strumenti portatili a un laboratorio fisso – permettono di smascherare falsi tra cui carte d’identità, patenti, revisioni e documenti per trasporti merci dall’estero. Dopo gli indizi di falso acquisiti dagli agenti attraverso l’implementazione specifica degli smartphone di servizio, l’apparecchiatura fissa permette di eseguire esami più approfonditi e probanti per le indagini dell’Autorità giudiziaria.

“Con la riforma della legge di settore che contiamo possa andare in Aula prima possibile – ha aggiunto Roberti – vogliamo fare sempre più sistema, anche diversificando e integrando le specializzazioni. Se Trieste, ad esempio, si focalizza ora sull’analisi documentale, Udine potrà concentrarsi sui droni per il controllo del territorio e le altre aree, di pari passo, potranno acquisire altre competenze peculiari da mettere in rete a servizio di tutta la popolazione regionale, a fronte di un bisogno di sicurezza che è palese e che richiede conoscenze e dotazioni sempre più raffinate e organizzate”.