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SALUTE: ZALUKAR (MISTO). MISURE BAR E PALESTRE PRIVE EVIDENZA SCIENZA

Il consigliere regionale Walter Zalukar (Gruppo misto)

“Il lockdown parziale imposto dal Governo al Paese non poggia su basi scientifiche. Il Centro europeo per il Controllo delle malattie (Ecdc), all’interno della sua ultima valutazione datata 23 ottobre, non suggerisce misure drastiche come i lockdown sperimentati in primavera, pur invitando i singoli Paesi a tenere la guardia alta davanti a un’accresciuta trasmissione virale”.

Lo segnala in una nota il consigliere regionale Walter Zalukar (Gruppo Misto), citando “il direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano, Giuseppe Remuzzi, secondo cui la stragrande maggioranza delle persone positive al test non ha sintomi, e quindi resta sana, oppure ha sintomi lievi. Meno del 5 per cento, si ammala invece seriamente, mentre la letalità del virus oscilla tra lo 0,3 e lo 0,6 per cento, sensibilmente inferiore a quella delle infezioni gravi”.

“Ciò dimostra – puntualizza Zalukar – che è bene continuare a essere prudenti e ad adottare misure certamente efficaci, come il distanziamento e l’igiene. Inoltre, stabilisce anche che è fondamentale proteggere le categorie più a rischio di sviluppare la malattia in maniera grave”.

“La persistenza della circolazione virale – aggiunge la nota – impone di riconsiderare la strategia nell’evidenza di dover convivere col virus per tempi relativamente lunghi. Si sarebbero dovuti rivalutare per tempo e con rigore scientifico l’efficacia e gli effetti collaterali delle misure di contenimento adottate”.

“Gli attuali provvedimenti restrittivi – sottolinea ancora l’esponente del Gruppo Misto – non poggiano né su dati epidemiologici, né su evidenze scientifiche. Infatti, tra i dati ufficiali non si trova un solo riscontro riguardo il numero di infettati in bar o ristoranti, palestre o cinema. Come non vi sono dati che indicano orari di accesso più a rischio di trasmissione. Perciò, pare assai difficile pensare che la variazione dell’orario di accesso agli esercizi pubblici possa avere un effetto mitigante sul rischio di contagio. Ammassati in autobus e in treno sì, ma al bar o in ristorante dopo le 18 no?”.

“In conclusione, l’annaspare del Governo – conclude Zalukar – sta trascinando a fondo intere categorie, contribuendo all’impoverimento generale del Paese senza la contropartita delle migliori condizioni di salute”.