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SALUTE: SERRACCHIANI E TELESCA CON I CONSIGLI COMUNALI DEL CIVIDALESE

La presidente e l’assessore regionale alla Salute: “La Riforma sanitaria non chiuderà alcun ospedale sul territorio regionale”. “Con la Riforma, la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia vuole offrire una nuova Sanità, sicura, equa e trasparente”.

“La Riforma sanitaria non chiuderà alcun ospedale sul territorio regionale”. Lo hanno affermato oggi a Cividale la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e l’assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca alla riunione congiunta dei Consigli comunali dell’Ambito distrettuale del Cividalese.

“Il nostro obiettivo – hanno indicato – è riqualificare i servizi, adattarli ai nuovi bisogni dei cittadini, garantire la continuità dei servizi sul territorio, riallocare meglio le risorse per offrire ai cittadini una sanità migliore”. All’incontro, che si è svolto nell’ex chiesa di San Francesco, hanno partecipato gli amministratori locali dei Comuni di Cividale, Buttrio, Corno di Rosazzo, Drenchia, Grimacco, Manzano, Moimacco, Premariacco, Prepotto, Pulfero, Remanzacco, San Giovanni al Natisone, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna e Torreano.

Sono intervenuti nel dibattito, che è stato seguito da un folto pubblico, i consiglieri regionali Roberto Novelli, Stefano Pustetto e Cristiano Shaurli; presenti anche i rappresentanti delle autorità slovene di Plezzo (Bovec) Caporetto (Kobarid) e Tolmino (Tolmin). Nel corso della riunione la presidente Serracchiani e l’assessore regionale Telesca hanno garantito la volontà di rilanciare progressivamente, attraverso la specializzazione dell’offerta, il ruolo dell’Ospedale cividalese.

“L’attuale organizzazione sanitaria del Friuli Venezia Giulia – hanno spiegato – risponde alle esigenze dei primi anni ’90, quando la medicina era diversa. Oggi le patologie, le cure e le esigenze sociosanitarie della popolazione sono profondamente cambiate e ciò va tenuto in considerazione: con la Riforma, la Giunta regionale vuole offrire una nuova Sanità, sicura, equa e trasparente”.

Nell’ambito dell’incontro sono state quindi elencate le numerose funzioni previste per il presidio cividalese e contenute nelle apposite schede. “Tali funzioni – ha dichiarato l’assessore Telesca – sono importanti per qualificare le strutture e renderle indispensabili per fornire quelli che sono oggi i servizi sanitari che servono alle persone. In questo senso sono state date garanzie sulla volontà di fare investimenti su attrezzature e tutto ciò che rientra nel progetto riformatore”.