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SALUTE: LIGUORI (CITT), ANTICIPARE SCREENING MAMMARIO

Simona Liguori, consigliera regionale del Gruppo Cittadini

“La Regione valuti l’anticipazione dell’età per lo screening del tumore mammario e aumenti le risorse oggi disponibili”.

Lo scrive in una nota Simona Liguori, consigliera regionale del Gruppo Cittadini, annunciando il deposito di una mozione sull’argomento.

“In Friuli Venezia Giulia, come nel resto d’Italia, il tumore del seno è la neoplasia più frequente nel sesso femminile. Nella nostra regione, però – è la riflessione della Liguori -, l’incidenza è superiore rispetto alla media nazionale e nel 2019 le donne colpite sono state in totale 1.450, con 300 decessi. L’89% delle pazienti riesce comunque a sconfiggere la malattia, soprattutto se viene individuata nelle fasi iniziali”.

“Attualmente – spiega ancora la consigliera – in Fvg, secondo quanto indicato dal ministero della Salute, la mammografia per la diagnosi precoce è raccomandata ogni due anni a tutte le donne di età compresa fra 50 e 69 anni. In altre regioni d’Italia, ad esempio in Emilia Romagna, il programma di screening propone la mammografia alle donne dai 45 ai 49 anni per la diagnosi precoce dei tumori della mammella”.

“La richiesta di anticipare l’età di inizio degli screening – sottolinea l’esponente dei civici – era stata avanzata al Consiglio regionale già nel 2018 dalla sezione provinciale di Udine della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), che ne aveva sollecitato l’adozione certa che all’iniziale costo elevato per il sistema sanitario regionale, corrisponderanno poi risparmi enormi nelle cure, oltre che un numero importante di vite salvate”.

“La Giunta regionale – conclude la Liguori – valuti con gli esperti del nostro territorio la necessità di anticipare l’età dello screening del tumore mammario e, al contempo, destini a tale scopo un’adeguata parte di risorse. In tal senso il nostro impegno e il nostro stimolo non mancheranno di certo”.