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SALUTE: CONFICONI (PD), LEGA FERMI PROPAGANDA SACILE E SENTA CITTADINI

Il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni

“Prima la promessa di un policlinico privato; poi, sparita dai radar questa propagandistica notizia, le affermazioni a sostegno del reparto Covid-19 al posto dell’Rsa di Sacile. Ora, infine, i proclami sull’esito dell’incontro tutt’altro che positivo avvenuto la scorsa settimana in Regione Fvg”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni, commentando la situazione della sanità pordenonese e, in particolare, di quella legata al distretto liventino.

“La Lega è decisamente andata oltre i limiti, illudendo i cittadini sacilesi e quelli di tutto il distretto. È ora che ascolti la gente – continua il rappresentante dem – che, come dimostra la petizione, è preoccupata per lo smantellamento dell’Rsa e il conseguente svilimento dei servizi”.

“Secondo la Lega, il reparto Covid-19 avrebbe dovuto costituire un’opportunità. Peccato che, prima di questa contestata decisione, i posti letto complessivamente a disposizione per le cure intermedie – ricorda Conficoni – erano 54, 28 dei quali nell’Rsa e 26 nella Struttura intermedia polifunzionale (Sip). Quando l’impegno assunto dal sindaco Carlo Spagnol e dall’assessore regionale Riccardo Riccardi sarà mantenuto, diventeranno 32 e tutti nella Sip”.

“In questa operazione, il Centrodestra promette un futuro potenziamento dei servizi ma, di fatto, li ha invece ridotti, deludendo aspettative ed esigenze del territorio. Se la Regione Friuli Venezia Giulia – aggiunge l’esponente del Partito democratico – non avesse maltrattato il Friuli Occidentale nel riparto dei fondi assegnati dal Governo per affrontare l’emergenza Coronavirus, il reparto destinato alla cura delle persone infette avrebbe potuto essere aggiuntivo e non sostitutivo”.

Secondo Conficoni, infine, lo spazio “in via Ettoreo non manca, ma non lo si è voluto utilizzare. Così come, due anni e mezzo dopo l’avvio della legislatura, non sono ancora stati spesi i quattro milioni di euro stanziati da Debora Serracchiani per rilanciare la Cittadella della salute, ristrutturando i padiglioni Agricola e San Camillo”.