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RICERCA: PERONI, LA REGIONE APPOGGIA LA FORMULA VINCENTE DI TRIESTE NEXT

“EnergETHIC” è il tema della terza edizione di Trieste Next, Salone europeo della Ricerca scientifica, che avrà luogo in più sedi a Trieste, da venerdì 26 a domenica 28 settembre, ed avrà il suo fulcro nel “Villaggio della conoscenza” in piazza Unità d’Italia. Tra i fautori della nascita di Trieste Next ci fu, tre anni fa, anche Francesco Peroni, allora rettore dell’Ateneo giuliano ed oggi assessore regionale alle Finanze, che questa mattina ha partecipato alla presentazione dell’evento nella sala del Consiglio del Comune di Trieste confermando, anche per il futuro, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia all’iniziativa.

“Le ragioni per le quali la Giunta regionale partecipa con convinzione all’evento non sono diverse da quelle che, a suo tempo, mi spinsero a patrocinarne l’avvio”, ha detto Peroni, sottolineando la validità della formula di Trieste Next. “Una manifestazione che parla di scienza e di avanzamento scientifico tecnologico – ha detto l’assessore – con il supporto qualificato della regia universitaria, ma impegnandosi a tradurre il discorso scientifico sui temi di grande attualità nel lessico semplice della divulgazione”.

Peroni ha quindi sottolineato “la valenza culturale del Salone per la sua capacità di avvicinare i cittadini a temi di rilevanza globale” ed osservato come quelli sinora scelti (l’alimentazione, l’acqua e, in quest’edizione, l’energia) siano di grande suggestione e di indubbia universalità. La messa in circuito di un patrimonio di strutture scientifiche, particolarmente ricco in questa parte del Friuli Venezia Giulia, e la capacità di stimolare l’osmosi tra ricerca scientifica avanzata e mondo della produzione, favorendo al contempo l’attrattività del territorio in chiave turistica, rappresentano secondo Peroni i principali punti di forza di Trieste Next e della sua formula vincente, “da mantenere ed implementare, perché manifestazioni come questa vanno realizzate con un respiro sovraregionale e transnazionale”.

Anche quest’edizione del Salone europeo della Ricerca scientifica, che oltre a Comune ed Università ha tra i suoi promotori VeneziePost, è stato curato da un board scientifico composto da 34 membri e presieduto dal rettore Maurizio Fermeglia, presente oggi assieme all’assessore comunale alla Ricerca Antonella Grim, alla presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat ed al segretario generale di Fondazione CRTrieste Paolo Santangelo.

Sarà il filosofo tedesco Julian Nida-Rümelin ad aprire ufficialmente i lavori della tre giorni al Ridotto del Teatro Verdi. Già ministro della Cultura della Repubblica Federale Tedesca, Julian Nida-Rümelin si confronterà sul tema “Etica dell’Energia, Energia dell’Etica: rischi, risorse, responsabilità” con Nicola Armaroli, dirigente al Centro Nazionale Ricerche (CNR) e coautore di “Energia per l’astronave Terra” (Premio Galileo per la divulgazione scientifica) e con il rettore Fermeglia in quello che sarà solo il primo del centinaio di incontri previsti, con 150 relatori nazionali e internazionali, altrettanti laboratori per le scuole, 20 location e l’avvio di una rete progettuale e di servizio destinata a creare un ponte tra il mondo della ricerca e dell’impresa.

Molto ricco è anche il programma che coinvolgerà le scuole di ogni ordine e grado. Bambini e ragazzi potranno cimentarsi in giochi, esperimenti e laboratori, partecipare a incontri ed approfondimenti negli spazi di piazza Unità, nelle biblioteche e in altri poli cittadini predisposti ad hoc per imparare divertendosi. La manifestazione sarà anche un’occasione di incontro, scambio e formazione per giovani delle Università italiane e straniere, perché grazie al “Progetto volontari e Studenti” oltre 300 studenti universitari di laurea triennale, specialistica, master e dottorato parteciperanno attivamente al Salone.