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REGIONE: Ziberna (FI) scrive al ministro della Difesa

Ziberna Rodolfo“Mantenere a Gorizia la Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli o, in subordine, trasferire la Brigata Piemonte cavalleria dalla caserma Brunner di Trieste a Gorizia”.

È quanto ha chiesto il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Rodolfo Ziberna, in una lettera inviata al ministro della Difesa Roberta Pinotti.

“La Pozzuolo del Friuli, unica brigata di cavalleria dell’Esercito italiano con sede a Gorizia – rileva Ziberna – rischia di essere trasferita dal capoluogo isontino a Bologna. E ciò dopo il tributo dato da Gorizia nella difesa della Nazione e dopo aver visto scendere la presenza militare nel capoluogo isontino da 5.000 a mille unità in pochi anni.

“Ritengo che la Brigata Pozzuolo debba rimanere a Gorizia ma, nel caso in cui non si potesse impedire il già avviato trasferimento, si renderebbe disponibile la caserma Montesanto, con significative disponibilità di alloggio all’interno sia per militari scapoli, che con famiglia. Caserma che va ad aggiungersi al notevole patrimonio immobiliare cittadino del ministero della Difesa destinato a un veloce e irreversibile decadimento, come la caserma di via Duca d’Aosta (con significativa presenza di amianto non più sotto controllo ormai da anni), la caserma Guella (che verrà dichiarata non più agibile a breve) e altre nelle immediate vicinanze della città, già da anni dismesse e in cattivo stato (ad esempio Lucinico, Cormons, Gradisca d’Isonzo, Fogliano-Redipuglia).

“Oltretutto – prosegue l’esponente di Forza Italia – nella caserma Montesanto di Gorizia l’amministrazione del ministero della Difesa ha realizzato negli ultimi anni costosi investimenti in merito alle dotazioni di servizio, sia per quanto riguarda l’aggiornamento delle reti informatiche, impiantistiche ed edili (per dotare la struttura di un’efficiente officina meccanica), sia negli spazi che risulterebbero addirittura esuberanti per l’alloggio confortevole di un intero moderno reggimento di cavalleria, comprese le infrastrutture necessarie al ricovero dei mezzi (autorimesse) e dei locali di servizio (officina per la manutenzione di primo livello con macchinari già presenti e ancora imballati). Nella stessa caserma sono inoltre presenti importanti testimonianze storiche di archeologia impiantistica militare (le stalle per i cavalli – Cavallerizza) che potrebbero essere riportate, con un investimento limitato, a una nuova idoneità all’uso per il quale erano state progettate oltre un secolo fa dall’Imperial Regio Esercito.

“Allo stesso modo nella nostra regione, a 35 km di distanza da Gorizia, l’ultimo Reggimento di cavalleria presente, il Piemonte cavalleria, langue in una caserma, la Brunner di Villa Opicina a Trieste, con baracche risalenti al periodo del Governo Militare Alleato e ha necessità di immediati e sostanziosi investimenti per creare dal nulla l’officina necessaria per la manutenzione dei mezzi e rimesse per il loro parcheggio. A ciò si aggiunge la necessità di aggiornare le reti di collegamento informatico. La struttura non è neanche dotata di spazi sufficienti per l’evoluzione di organico richiesta dalla nuova composizione prevista. Dovrebbero essere, quindi, costruiti nuovi alloggi e aree per i cavalli, con i quali il Reggimento partecipa e organizza importanti manifestazioni ippiche a livello nazionale.

“Uno spazio inadeguato – dichiara ancora Ziberna – anche se consideriamo che il Reggimento dal 2007 è alimentato, nella truppa, da volontari in servizio permanente, oltre che da quelli in ferma prefissata, che gli squadroni operativi sono aumentati e che dal Comando della Pozzuolo del Friuli giungerà un’aliquota di ufficiali, sottoufficiali e volontari di truppa, premessa necessaria affinché il Piemonte cavalleria possa venire impiegato nella sua interezza nelle missioni all’estero senza limitazioni.

“Dati alla mano – conclude Ziberna – un trasferimento del Piemonte cavalleria da Villa Opicina a Gorizia rappresenterebbe un’ottima soluzione anche in termini di contenimento di costi, visto che la caserma Montesanto è già attrezzata”.