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REGIONE: ZIBERNA (FI), “OPZIONE VEGETARIANA E VEGANA NELLE MENSE PUBBLICHE

“Pasti completi e bilanciati senza ingredienti di origine animale”

“Una dieta vegetariana o vegana, ricca di frutta e verdura, protegge da molte patologie cardiovascolari (diminuisce del 24 per cento la probabilità di infarto), limitando l’incidenza dei tumori più diffusi (colon-retto, mammella, prostata, pancreas), una delle cause di morte più diffuse nel mondo occidentale, assicurando una più bassa incidenza di obesità e diabete”, assicura il vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Rodolfo Ziberna, nell’annunciare di aver depositato una mozione consiliare, a firma anche dei colleghi De Anna, Tondo, Colautti e Cargnelutti, con cui sollecita la giunta regionale a promuovere – di concerto con le Istituzioni, gli Enti e i soggetti concessionari e gestori – l’opzione vegetariana e vegana nelle mense pubbliche, con particolare attenzione a quelle scolastiche ed ospedaliere, ovvero la possibilità di trovare disponibili pasti completi e bilanciati senza ingredienti di origine animale”.

“Cibarsi di carne – spiega Ziberna – cagiona l’uccisione di miliardi di capi animali ogni anno nel mondo, di cui circa 600 milioni di animali da terra in Italia ed oltre 10 milioni solo nel Friuli Venezia Giulia, e di un incalcolabile numero di animali acquatici (pesci, molluschi, crostacei). Larga parte degli animali destinati alla produzione di carne per l’alimentazione sono confinati in allevamenti intensivi, chiusi in gabbie o strutture anguste che non consentono loro neanche la più elementare libertà di movimento”.

“Lo stile di vita vegetariano – aggiunge il consigliere forzista – e in particolare quello vegano (che esclude dalla dieta tutti gli alimenti di origine animale, come le uova e il formaggio), contribuisce anche a promuovere una più equa distribuzione delle risorse, che potrebbe contribuire a combattere la fame nel mondo, anche perché molte delle produzioni cerealicole del Sud del mondo, sono destinate a mangime per animali per la produzione di carne dei Paesi occidentali, quando potrebbero coprire il fabbisogno locale. In Italia (dati Eurispes) il 6,3 per cento della popolazione ha eliminato dalla propria dieta carne e pesce. In Italia quasi 8 milioni di persone e nella nostra regione circa 160 mila pranzano quotidianamente in una mensa, aziendale, scolastica o sanitaria e che tra questi i vegetariani e i vegani incontrano notevoli difficoltà. Ogni risorsa destinata dalla nostra Regione al fine della promozione dell’alimentazione vegetariana o vegana si traduce oltre che in un significativo aumento del benessere della popolazione anche in un significativo contenimento della spesa pubblica, considerato che quella sanitaria è a totale carico del bilancio regionale.”

               “Per questa ragione – ha annunciato Ziberna- ho anche richiesto con la mozione che negli appalti per la realizzazione di aperitivi e di rinfreschi all’interno delle strutture di enti locali o sanitarie, promossi sia da soggetti pubblici che da soggetti privati, vi sia l’invito a prevedere la somministrazione di cibo vegetariano o vegano, e un punteggio specifico nelle gare pubbliche per chi garantisce la somministrazione anche di piatti privi di ingredienti di origine animale. Ma anche sviluppare una campagna, soprattutto nelle scuole di ogni ordine e grado, che abbia lo scopo di informare sulla possibilità, la qualità e le conseguenze delle scelte vegetariane e vegane.”