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REFERENDUM: GUALMINI (PD), PAESE PIÙ STABILE MA GARANTIRE TERRITORI PENALIZZATI

“Il Pd deve essere in grado di dettare l’agenda”

“I risultati del referendum e delle elezioni regionali ci consegnano un Paese più stabile, più maturo e meno incline alla sbornia populista. Le istituzioni non sono irriformabili ma serve garantire la rappresentanza”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd eletta nella circoscrizione Nordest, Elisabetta Gualmini, commentando i risultati del voto per il referendum costituzionale e per le regionali.

Per Gualmini “i cittadini hanno scelto in libertà e hanno detto un forte Sì che apre la strada ad altre revisioni, altrettanto importanti, come sostenuto da chi stava sul fronte del No senza opportunismi antigovernativi. Un tema particolare è quello della rappresentanza, che bisogna garantire a territori più penalizzati come il Friuli Venezia Giulia”.

“Gli esiti delle consultazioni regionali sono positivi per il Pd e – aggiunge l’europarlamentare – parlano altrettanto chiaro: l’attività di Governo deve diventare più coraggiosa e decisa. Il Pd deve essere in grado di dettare l’agenda e di realizzare quelle misure che da tempo auspichiamo: dalla revisione dei decreti Salvini alla richiesta del Mes, alla definizione, assieme a Parlamento, Regioni e Comuni, di poche e chiare priorità su cui convogliare le risorse del Recovery Fund”.