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PREMIO TERZANI: LEGGERE MAALOUF PERCHÉ RISPETTO NASCE DALLA CONOSCENZA

Amin Maalouf

Regione ringrazia giuria per progetto innovativo e di visione

In un mondo in cui è sempre più difficile contrastare il dilagare di atti malvagi e in cui la percezione dell’altro spesso viene distorta da paura e ansia, leggere le lucide analisi storiche del giornalista e scrittore franco-libanese Amin Maalouf potrà contribuire a accrescere la nostra conoscenza, base culturale necessaria per il rispetto tra popoli e persone.

E’ il concetto espresso dall’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, in occasione dell’annuncio da parte della presidente della giuria Angela Terzani Staude del vincitore della XVI edizione del “Premio letterario internazionale Tiziano Terzani”.

Maalouf sarà premiato domenica 27 settembre nella ex chiesa di San Francesco di Udine nel corso di una serata-evento, da sempre il momento più atteso del Festival vicino/lontano che nel 2005, in collaborazione con la famiglia Terzani, ha istituito il Premio.

Nato a Beirut e cresciuto fra Libano ed Egitto, oggi residente in Francia, Maalouf trasmette nel suo ultimo libro “Il naufragio delle civiltà”, edito da La nave di Teseo, tutta la sua costernazione per la degenerazione dei rapporti fra i Paesi e i popoli del Medio Oriente. La giuria – composta da Enza Campino, Toni Capuozzo, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Àlen Loreti, Milena Gabanelli, Nicola Gasbarro, Ettore Mo, Carla Nicolini, Marco Pacini, Paolo Pecile, Remo Andrea Politeo, Marino Sinibaldi – ha scelto Maalouf “per il suo coraggio morale e l’accorata lucidità nel metterci in guardia, per l’umanità che pervade il libro intero e la limpidità della sua prosa, mirabilmente tradotta in italiano”.

In un messaggio inviato oggi, l’autore, esprimendo gratitudine alla giuria, ha detto di interpretare l’annuncio del Premio, dopo mesi che per tutti sono stati di dolore e angoscia, “come un segno che la vita sta tornando. Con gioia e al contempo con rinnovata consapevolezza. Ora più che mai abbiamo bisogno di credere nella letteratura e nell’arte, nel libero dibattito delle idee e nell’uguale dignità di ogni essere umano. È rimanendo fedeli a questi valori – ha ricordato Maalouf – che onoreremo il nome di Tiziano Terzani”.

La serata di premiazione di Maalouf, con ospite Tosca, chiuderà il festival vicino/lontano, che era in programma a maggio ed è stato riprogrammato dal 25 al 27 settembre.

Da Angela Staude e dalla presidente di vicino/lontano, Paola Colombo, sono giunte parole di apprezzamento per come la Regione Fvg ha saputo accompagnare tutta la fase di riprogrammazione degli eventi, facendo superare con serenità e coraggio, la fase di incertezza e imprevedibilità caratterizzata dall’emergenza coronavirus.

Nella capacità di confronto, ascolto e di collaborazione, è stata individuata dall’assessore la chiave di volta che ha permesso a vicino/lontano, al Premio Terzani e, in generale, ai tanti operatori del settore, di svolgere un ottimo lavoro di riprogrammazione per continuare a garantire un’offerta culturale di alta qualità.

Proprio perché regione di confine, con una frontiera sollecitata direttamente e quotidianamente dal fenomeno migratorio, è stato evidenziato dall’assessore, il Friuli Venezia Giulia potrà trarre profonde chiavi di lettura negli autori che con rinnovata curiosità ogni anno il Premio Terzani propone alla ribalta con passione e autorevolezza.