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PORTI: NICOLI (FI), A MONFALCONE INVESTIMENTI PER NUOVE INFRASTRUTTURE

“L’intesa per il trasferimento di competenze sul porto di Monfalcone, sottoscritta tra Autorità portuale e Regione Fvg con decorrenza 1 gennaio 2020, ha previsto che le tasse portuali debbano essere reinvestite sul porto stesso. Ma anche che gli stessi Enti, oltre al Comune, esercitino di concerto le funzioni di pianificazione e programmazione”.

Lo afferma in una nota il presidente del gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Giuseppe Nicoli, esprimendo la sua soddisfazione “per la risposta ricevuta oggi in Aula direttamente dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, all’interrogazione con la quale avevo chiesto quali investimenti l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale intendesse effettuare sul porto di Monfalcone”.

Una domanda, quella del capogruppo di FI, nata “sulla base dell’operazione di acquisizione, da parte dell’Authority, dell’Azienda speciale per il porto di Monfalcone. È prevista anche l’integrazione dell’Organismo di partenariato del porto di Monfalcone con la presenza di Pizzimenti, oltreché di sindaco e direttore regionale Infrastrutture, in attesa della quale oggi è stata convocata una prima riunione”.

Dopo aver resi noti, nel dettaglio, gli interventi infrastrutturali a breve termine al vaglio di Regione e Autorità, Nicoli ricorda che “sono già in esecuzione i lavori per il miglioramento dell’illuminazione portuale, il ripristino del manto stradale in alcuni tratti di banchina e la manutenzione di quello al varco di ingresso-uscita, nonché l’installazione di strumenti per la videosorveglianza. Sono invece in fase di approfondimento e quantificazione economica l’incremento di una linea d’uscita dal porto per i mezzi pesanti per evitare code nelle ore di picco, l’allungamento del fascio di binari del varco 2, il miglioramento delle infrastrutture ferroviarie, la previsione di un locotrattore, l’installazione di disoleatori per le acque meteoriche nei piazzali di banchina, la realizzazione di un depuratore per smaltire le acque reflue e la pianificazione dello spostamento della pesa ferroviaria, oggi poco funzionale”.

“Ben venga – conclude l’esponente forzista – la certezza che l’assessore terrà monitorata la situazione in modo costante. La manutenzione ordinaria, in capo all’Autorità anche con le risorse derivanti dalle tasse portuali, è importante. Tuttavia, lo è ancor di più il percorso di pianificazione iniziato con la variante localizzata del porto, nel quale si giocherà la partita dello sviluppo delle infrastrutture, ma anche del retroporto dello scalo monfalconese”.