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PIANO EMERGENZA: TELESCA, STUPISCE RIFIUTO OO.SS. DIRIGENTI A INCONTRO

L’assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia scrive alle OO.SS. della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria dopo il loro rifiuto a partecipare alla riunione sul Piano Emergenza.

“Esprimo il mio rammarico per il rifiuto dell’incontro sul Piano dell’Emergenza della Regione, che mi è stato comunicato oggi dalle Organizzazioni Sindacali (OO.SS.). Ribadisco comunque la mia disponibilità al confronto anche nel merito tecnico del documento e confermo la mia presenza il prossimo 19 febbraio 2016 nella sede della direzione centrale Salute a Trieste anche con una rappresentanza del gruppo di professionisti che ha lavorato sulla proposta del Piano. Riaffermo anche la disponibilità già espressa, a correggere e migliorare qualsiasi documento. Auspico che le OO.SS. ripensino la posizione di rifiuto e si presentino a un confronto utile e costruttivo, fugando al contempo qualunque dubbio su possibili strumentalizzazioni”.

Questi i contenuti della comunicazione inviata oggi dall’assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, alle OO.SS. della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria dopo aver appreso del rifiuto delle stesse rappresentanze dirigenziali a partecipare alla riunione.

“Sono dispiaciuta e sorpresa che le OO.SS. ritengano ora superfluo l’incontro da loro stesse proposto, e programmato per venerdì prossimo: stupisce infatti che venga chiesto un confronto nel merito delle questioni e che nel momento in cui viene programmato venga rifiutato”, ha dichiarato la stessa Telesca.

“La riunione viene comunque confermata con la partecipazione di una rappresentanza del gruppo che ha lavorato sulla proposta del Piano. Saremo lì per confrontarci – ha ribadito l’assessore – con l’auspicio che le OO.SS. nel frattempo cambino idea e si presentino all’incontro”.

“La richiesta delle OO.SS. è stata utilizzata dal Centrodestra per chiedere nel merito un’audizione: sorge ora qualche dubbio sulla volontà di andare veramente al confronto sull’analisi dell’efficienza della Rete dell’Emergenza. Nel merito, la convocazione – segnala l’assessore – era finalizzata a un confronto perché siamo sempre disponibili a rivedere, correggere e migliorare”.

L’assessore Telesca ricorda inoltre che “rispetto a un Piano che risaliva a 20 anni, fa abbiamo aumentato il numero dei mezzi e dei professionisti: il numero delle automediche è passato da quattro a sei, quello delle ambulanze da 41 a 47”. “È stata fatta la rimodulazione delle postazioni di soccorso. La dislocazione delle ambulanze sul territorio montano permetterà di migliorare le tempistiche di riferimento anche per questi territori che fino a oggi non avevano ricevuto un intervento di soccorso entro lostandard  temporale stabilito. Il numero dei mezzi di soccorso avanzato con medico a bordo costituisce il 21 per cento circa delle risorse totali di soccorso rispetto al precedente 10 per cento circa”, ha concluso Telesca.