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PARTECIPATE: ZILLI, MEDIOCREDITO RAFFORZI INTEGRAZIONE ORGANIZZATIVA

L’assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli (Foto ARC Montenero)

La Regione chiede maggiore impulso su pratiche fondi agevolati

“Gli elementi di valore del percorso finanziario dell’anno appena concluso sono indubbie, anche se emergono con evidenza dal risultato anche le difficoltà: la raccomandazione della Regione è che la banca prosegua nel percorso di integrazione organizzativa, avviato al momento del rinnovo del vertice amministrativo della società a dicembre 2019, per garantire i volumi che servono al fine di scongiurare eventuali risultati negativi futuri”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci della Banca Mediocredito FVG Spa che ha deliberato l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 con un risultato economico negativo pari a 5,4 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente.

“Il risultato non soddisfacente appare – commenta Zilli – in larga misura riconducibile proprio alla mancata completa integrazione; quest’ultima non ha consentito a Mediocredito di poter contare sui maggiori volumi di attività che avrebbero dovuto essere garantiti dalla rete delle Bcc appartenenti al gruppo e che sono mancati anche nel settore del credito agevolato, svolto con le risorse messe a disposizione dalla Regione sui vari fondi agevolativi di rotazione e garanzia”.

“In questo contesto – ha rimarcato l’assessore – c’è necessità di imprimere un ulteriore maggiore impulso per i fondi agevolati, vista l’emergenza sanitaria ed economica che impone di dare risposte ancora più celeri a un tessuto produttivo inevitabilmente in ginocchio. Chiedo quindi, in modo corale e costruttivo uno sforzo ulteriore”.

Zilli, nel rimarcare l’importanza di preservare il valore della partecipazione regionale dopo gli ingenti investimenti effettuati negli anni scorsi e considerando che la banca opera con indici patrimoniali ancora molto buoni, ha sottolineato come sia fondamentale per l’amministrazione regionale conoscere le strategie del nuovo Piano industriale che la capogruppo porrà in essere per confermare di essere ancora banca a servizio del territorio.

Da parte del presidente, Edgardo Fattor, è stata data garanzia che le indicazioni e i suggerimenti della Regione verranno tenuti in conto e che saranno declinati nel Piano industriale attualmente in fase di elaborazione.