TABLETquotidiano

L'informazione on line

NUOVA TIRATURA FRANCOBOLLO DI ROVIGNO, SARÀ BILINGUE

Nell’ambito della conferenza stampa di presentazione dei nuovi francobolli dedicati a Rovigno d’Istria stampati dalle poste croate è stato specificato che il 25 giugno uscirà una nuova tiratura comprensiva della dicitura bilingue Rovinj-Rovigno, come previsto da svariate normative.

«La proposta dell’onorevole Carlo Giovanardi che avevamo immediatamente condiviso – dichiara la vicepresidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Donatella Schürzel – è stata recepita dalle poste croate. Le nostre proteste hanno dato frutto, grazie anche alle personalità ed alle istituzioni che ci hanno ascoltato e seguito nell’iter finalizzato a rimediare all’errore fatto omettendo di scrivere anche il nome italiano della cittadina istriana»

La prof.ssa Schürzel, che è esule di seconda generazione con origini rovignesi, si riferisce in particolare alla sinergia che ha avviato coinvolgendo l’ambasciatore italiano a Zagabria, il console generale d’Italia a Fiume, l’amministrazione comunale di Rovigno (il cui statuto riporta che il nome ufficiale della località rivierasca è bilingue), la Comunità degli Italiani “Pino Budicin” (che ha svolto una conferenza stampa per segnalare l’errore), la Famia ruvignisa (sigla che raccoglie gli esuli da Rovigno ed i loro discendenti), il Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della regione Istria (attivatosi presso le Poste croate citando gli estremi di legge che imponevano la dicitura bilingue), l’ambasciatore croato a Roma, l’on. Carlo Giovanardi (sensibile alla causa degli esuli giuliano-dalmati ma anche appassionato filatelico) e l’on. Furio Radin (rappresentante della comunità italiana al Parlamento di Zagabria, di cui è anche vicepresidente), il quale a sua volta ha interessato il Ministro croato delle infrastrutture, dicastero competente per le poste.

«Auspichiamo che il buon esito di tale questione  – afferma la dirigente nazionale dell’A.N.V.G.D. – serva da esempio per future emissioni di francobolli dedicati a località istriane in cui il bilinguismo è previsto dai trattati di pace, dagli accordi Dini-Granić, dallo Statuto della Regione istriana, dagli Statuti dei Comuni interessati e da una legge nazionale croata di recente emendata proprio dall’onorevole Radin al fine di definire ufficialmente la denominazione delle località in cui è riconosciuto il bilinguismo, compresa ovviamente Rovigno. Quei francobolli bilingui suggelleranno gli attuali buoni rapporti italo-croati nella cornice dell’Unione Europea, la cui presidenza di turno in questo primo semestre del 2020 è svolta proprio dalla Croazia».