TABLETquotidiano

L'informazione on line

MUSICA: “CARMINA BALCANICA” VENERDI’ A TALMASSONS E SABATO A GORIZIA

Da un’idea di Valter Sivilotti, un viaggio musicale dal Friuli all’Albania che debuttò a Mittelfest 2015

Carmina Balcanica, spettacolo-concerto che debuttò la scorsa estate a Mittelfest con il titolo Aghe.Voda.Ujë, ritorna per due serate nel circuito multidisciplinare ERT grazie alla collaborazione tra lo stesso ERT, l’Associazione Mittelfest, il Kulturni Dom di Gorizia, l’Accademia Naonis di Pordenone, l’associazione Canzoni di Confine, Comune di Talmassons, Provincia di Udine e Regione Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di Fondazione CRUP. Il progetto, ideato da Valter Sivilotti, sarà ospite venerdì 12 febbraio dell’Auditorium Polifunzionale di Talmassons e sabato 13 febbraio del Kulturni Dom di Gorizia. Entrambe le serate avranno inizio alle 20.30.

Carmina Balcanica è un lavoro originale che mette insieme l’opera di scrittori e cantautori provenienti da diversi paesi – dal Friuli all’Albania, attraversando tutta la regione dei Balcani occidentali – musicata dallo stesso Sivilotti con composizioni originali e messa in scena da Monica Mosolo.  Sui palchi di Talmassons e Gorizia saliranno Dorina Leka, Elsa Martin, Tatjana Mjhelj e Maya Sar, accompagnate dal Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste e dai musicisti Giuliano Poles, Geremy Serravalle, Nicola Tirelli e Valter Sivilotti (tastiere), Marco Bianchi (chitarra), Alessandro Turchet (basso) e Luca Carrara (batteria); la voce recitante è di Monica Mosolo.

Aghe.Voda.Ujë recita il sottotitolo dello spettacolo che, come detto, fu il titolo in occasione di Mittelfest 2015: acqua, in lingua friulana, serbo-croato e albanese. Ed è proprio l’acqua il filo conduttore dello spettacolo, che traccia un percorso geografico e linguistico attraverso l’Europa, unendo un territorio eterogeneo, ricchissimo di storia e cultura. Le composizioni originali di poeti e cantautori ci parlano di luoghi lontani, di ricordi d’infanzia, di profumi, di suggestioni legati alla terra natale: i corsi d’acqua macedoni e le fonti albanesi, davanti ai quali i giovani celebrano il loro amore, i laghi carsici e i fiumi bosniaci, ricchi di storia e minacciati dal comportamento sconsiderato dell’uomo. E poi il mare, un mare cercato, sognato, immaginato. E ancora il deserto, e la morte, tragici effetti dell’assenza dell’acqua.

Questo caleidoscopio di suggestioni diventa, nelle mani di Valter Sivilotti, una rapsodia emozionante e variopinta, che scorre attraverso le suggestioni di quelle terre e ne restituisce l’incanto attraverso la massa sonora, il canto dei cantautori che si alternano a narrare della loro acqua, in un contesto registico che mette al primo posto la voce e la musica.

Per maggiori informazioni: ERT 0432/224211, info@ertfvg.it; biblioteca comunale di Talmassons 0432/766020, cultura@com-talmassons.regione.fvg.it; Kulturni Dom 0481/33288, info@kulturnidom.it. Per approfondire www.ertfvg.it.

Prezzi dei biglietti: intero 10 euro; ridotto (under26, over65, abbonati del Circuito ERT) 8 euro; ridotto speciale per i residenti del Comune di Talmassons 5 euro. La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.