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MONFALCONE: PRIMA TRANCHE DI TAMPONI SU ARRIVI EXTRA SCHENGEN, UN CASO POSITIVO

Altri 137 tamponi, in aggiunta ai 135 di ieri, sono stati effettuati sulle persone arrivate a Monfalcone da Paesi extra Schengen dall’inizio di giugno.

Un’operazione che si è rivelata quanto mai importante per la salute pubblica, in quanto ha permesso di individuare tra i soggetti che si sono sottoposti alla prima tranche di esami un caso di positività. Si tratta di un bengalese, rientrato dal proprio paese e che si era posto autonomamente in isolamento domiciliare. Sarà ora l’Azienda sanitaria a farsi carico dell’uomo, garantendo che osservi la quarantena.

Le risposte ai tamponi eseguiti oggi sono attese per lunedì.

“Ringrazio il vice governatore Riccardi e l’Azienda sanitaria per il monitoraggio tramite tampone degli extra Schengen arrivati a Monfalcone – ha dichiarato il sindaco Anna Maria Cisint – Un’iniziativa che ha confermato la sua validità, in quanto ci ha permesso di trovare un soggetto positivo, che ora sarà preso in carico dai sanitari e che altrimenti avrebbe potuto causare un focolaio. I monfalconesi sono stati rispettosi delle regole e hanno fatto tanti sacrifici durante il lockdown, sarebbe ingiusto ora doverci trovare alle prese nuovamente con un’emergenza sanitaria, dobbiamo assolutamente evitarlo”, rimarca il sindaco, che si è detto grata anche alle associazioni dei bengalesi, che hanno collaborato per chiamare a raccolta i soggetti sottoposti a tampone.
Un’operazione frutto della sinergia quindi, che secondo il sindaco non deve concludersi qui: “Ho chiesto al vice governatore Riccardi di proseguire con i tamponi per coloro che arrivano a Monfalcone da Paesi extra comunitari. Io personalmente ci aggiungerei anche la Croazia. Ripeto che quella che abbiamo condotto è un’azione volta alla salute pubblica; spiace vedere che, anche in questo caso, c’è chi è fermo sulle proprie ideologie e non ha voluto capire”.