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MONFALCONE: BONO, “NESSUN ACCORDO INCESTUOSO CON IL SINDACO”

“Noi siamo molto invasivi sul territorio, lo sappiamo, ma se non ci fossimo quale sarebbe l’alternativa?”

“Alla Fincantieri negli ultimi due anni abbiamo assunto, qui a Monfalcone, 245 persone. La maggior parte giovani”. Inizia così l’intervento dell’amministratore delegato, Giuseppe Bono, presente sabato mattina all’inaugurazione del progetto MonBlock al Consorzio Blue Line di Monfalcone.

Ad un certo punto del suo discorso, che potete ascoltare integralmente nell’allegato qui sotto, ha detto: “Noi siamo molto invasivi sul territorio, lo sappiamo, ma se non ci fossimo quale sarebbe l’alternativa?”.

“Ho sentito tante polemiche – ha aggiunto – Se qualcuno pensa che gli accordi che abbiamo fatto siano frutto di accordi incestuosi, allora non conosce ne il sindaco, ne tanto meno il dott. Bono e la Fincantieri. Quello che abbiamo fatto io credo che è (sia) stato fatto nell’interesse del comune e nell’interesse di Fincantieri che poi è la parte più importante di questo territorio”.

Poi, infine, ha lamentato il gran numero di controlli nell’azienda. “Noi abbiamo avuto a Monfalcone, negli ultimi tre anni, 1120 ispezioni, 600 dalla polizia giudiziaria, il resto dalle Asl e da altri. Una al giorno e ci sono costate 350.000 ore dirette e con tutta la confusione che naturalmente si portano appresso”.

Su queste affermazioni ci piacerebbe conoscere il parere della cittadinanza, ed in particolare su una. Ma è proprio vero che Monfalcone senza i cantieri navali non avrebbe alternativa?

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