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MOBILITA’: PIZZIMENTI, A COMUNE UD PROGETTO INGRESSO OVEST CICLOVIA FVG4

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti (Foto ARC Montenero)

All’amministrazione locale affidata anche la realizzazione dell’opera

La Regione, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, ha affidato al Comune di Udine in delegazione amministrativa l’incarico della progettazione e della realizzazione dell’ingresso occidentale nella città della Ciclovia FVG4, detta ‘del Friuli’.

Tale incarico, si riferisce infatti a un lotto del cosiddetto “tratto ovest” del percorso ciclabile, che interesserà i Comuni limitrofi di Campoformido, ed eventualmente di Pasian di Prato, fino al punto di by-pass del corridoio autostradale. L’affidamento, si riferisce altresì al tratto di collegamento tra la Ciclovia “del Friuli” e il centro della città di Udine. Gli interventi, avranno un costo complessivo di 2 milioni di euro.

Come evidenzia Pizzimenti – “il superamento dell’autostrada A23 e della tangenziale ovest presenta particolari criticità, ed è per questo che il Comune di Udine, confrontandosi con quelli di Campoformido e Pasian di Prato, ha già studiato cinque diverse soluzioni alternative”.

“La Regione – ricorda l’assessore – sta predisponendo il Piano regionale della mobilità ciclabile, che contempla anche la ciclovia “del Friuli”, e prevede il collegamento dei principali centri urbani della dorsale trasversale della pianura friulana, da Sacile, attraverso Pordenone, Codroipo e Udine, fino a Cividale del Friuli; tale percorso è previsto anche dalla rete ciclabile nazionale, ed è in fase propedeutica di approvazione da parte del Ministero”.

“Sempre la Regione – spiega Pizzimenti – può finanziare anche infrastrutture funzionali agli spostamenti casa-lavoro, e ha interesse a delegare la realizzazione di questo tratto al Comune capoluogo della conurbazione, perché Udine dovrà sviluppare il tracciato della ciclovia “del Friuli” lungo il proprio centro abitato”.

“Contestualmente – aggiunge l’assessore – il Comune può assumere l’incarico su delega dell’Amministrazione regionale, in quanto è il principale ente locale tra quelli interessati a definire i tracciati e i percorsi con i Comuni della conurbazione, garantendo il coordinamento dei rispettivi biciplan in termini di area vasta”.

La Regione, ha delegato al Comune di Udine anche le funzioni di autorità espropriante, riservandosi alla fase di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e di confronto tra le parti, la scelta di trascrivere i beni relativi al breve tratto extraurbano al demanio regionale, ovvero ai Comuni interessati.