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MITTELFEST: TORRENTI, RIPORTA CIVIDALE AL CENTRO DELL’EUROPA

“Con questa edizione il Mittelfest riconquista uno spazio importante nel mondo della cultura, e proietta nel contempo la città di Cividale al centro della nuova Europa”. Sono le parole con le quali l’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, ha portato il saluto dell’Amministrazione regionale all’inaugurazione della ventitreesima edizione del Festival, svoltasi nella chiesa di San Francesco, a Cividale del Friuli.

Un’edizione, guidata dal neo presidente dell’Associazione Mittelfest, Federico Rossi, e diretta dal maestro Franco Calabretto, che si sviluppa attorno al tema dei segnali. Si tratta degli elementi e dei messaggi che il mondo della cultura recepisce delle espressioni artistiche della nuova Europa, che saranno proposte a Cividale nell’ambito del Mittelfest fino al 27 luglio. Segnali di inquietudine, nel ricordo delle esperienze trascorse in passato, dalle guerre all’unificazione, e segnali’trasmessi dalle emozioni, rivolte al futuro, alle prospettive di un’Europa per giovani.

Questa edizione del Mittelfest si era aperta, simbolicamente, lo scorso 6 luglio, con il grande concerto diretto da Francesco Muti, sul Sacrario di Redipuglia, in ricordo dello scoppio della Grande Guerra. Si è trattato di una scelta dettata dalla volontà di riallacciare l’evento a una realtà, quella della Mitteleuropa e dell’Europa Unita, che, come ha ricordato il presidente dell’Associazione organizzatrice, proprio Mittelfest, nel 1989, aveva cominciato a tracciare lungo il solco unificante della cultura, appena dopo la caduta delle barriere innalzate dalla guerra fredda. Mittelfest, dunque, anche questa volta si propone come un evento catalizzatore di segnali che provengono dal mondo dell’arte e della cultura delle varie genti dell’Europa, per manifestarli sotto forma di espressioni artistiche come la prosa, la danza, la musica. Per tracciare, è stato detto, una sorta di Cartografia della bellezza inquieta. La bellezza di un continente che è composto da numerosi popoli e nazioni.

Lungo questo percorso, secondo l’Assessore Torrenti, il Mittelfest riconquista uno spazio importante non soltanto nel mondo della cultura, che rappresenta l’intera comunità, ma anche della nostra società. Richiama infatti le pulsioni e le inquietudini manifestate allo scoppio della Grande Guerra, per lasciare spazio alle emozioni suggerite dal nuovo assetto del continente: alla speranza e alle prospettive per i più giovani. Anche grazie a questo evento, ha concluso l’Assessore regionale, Cividale si trova ora al centro di una Europa che non è più soltanto quella della Mitteleuropa.