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MI RICORDO UNA CANZONE… “UN’EMOZIONE DA POCO”

Questa settimana Andrea Direnzo ci propone il brano del 1978 “Un’emozione da poco” cantato da Anna Oxa 

1978 – Copertina 45 giri – Un’emozione da poco – Anna Oxa

Esordio col botto per la sedicenne Anna Oxa al Festival di Sanremo 1978 con Un’emozione da poco, canzone scritta da Ivano Fossati e Guido Guglielminetti, classificatasi seconda tra … E dirsi ciao dei Matia Bazar e Gianna di Rino Gaetano. Voce straordinaria, immagine androgina d’effetto (complice la mente di Ivan Cattaneo) con tanto di cravatta e valigetta rigida 24 ore, trucco e parrucco in stile punk londinese, presenza scenica notevole, brano indovinato (arrangiamento di Ruggeri Cini e direzione orchestrale di Guido Cenciarelli), mettono a segno il successo della cantante barese e l’inizio di una luminosissima carriera. È lei la vera rivelazione del Festival. In un momento stantio, non esaltante per la manifestazione canora, il debutto della Oxa lascia il segno, occupando un posto di rilievo negli annali della storia festivaliera, in particolare quella riguardante gli anni Settanta.

La RCA pubblica il 45 giri sanremese che subito entra nella Top Ten di Marzo 1978 piazzandosi al secondo posto, dopo Gianna di Rino Gaetano, mentre nel mese di Aprile conquista addirittura il primo posto. Nella Top 100 dei singoli più venduti dell’anno, Un’emozione da poco si posiziona al 12° posto, superando addirittura i Matia Bazar (34esimi). Il tema della canzone è amoroso: una donna fragile in bilico tra “il più cieco amore e la più stupida pazienza” nei confronti dell’uomo amato, forte e insensibile, “uno che non si è mai sentito finito, non ha mai perduto”, che non ricambia allo stesso modo il sentimento.

1978 – Copertina del Lp “Oxanna” – Anna Oxa

Il brano è inserito nel primo LP dell’artista, Oxanna, contenente altri pezzi composti da Fossati: Fatelo con me, Così va se ti va e questo finché mi andrà e Se devo andare via. Durante gli anni, Un’emozione da poco è stata reinterpretata dalla stessa Oxa e inserita in vari dischi, a cominciare da Fantastica (1988) in medley con Il pagliaccio azzurro, poi dal vivo in Live con i New Trolls (1990) e ancora in una speciale versione del 2001 negli album L’eterno movimento e Collezione. Si segnalano anche cover incise dagli Aram Quartet nell’EP ChiARAMente (2008) e da Paola Turci nel disco Il secondo cuore (2017), più la versione dal vivo del gruppo Le Vibrazioni durante l’ultimo Sanremo e l’inserimento nella colonna sonora del film Lo chiamavano Jeeg Robot (2016) di Luca Marinelli.

Tante le soddisfazioni fino a oggi: 14 partecipazioni al Festival (seconda tra le donne solo a Milva a quota 15) totalizzando due vittorie (nel 1989 con Ti lascerò in coppia con Fausto Leali e nel 1999 con Senza pietà) e due secondi posti (nel 1978 con Un’emozione da poco e nel 1997 con Storie), senza dimenticare una presenza in veste di conduttrice nel 1994 al fianco di Pippo Baudo e Cannelle. Due Fantastico da primadonna, edizione 1988 e 1989, rispettivamente con Enrico Montesano e Massimo Ranieri, più numerose trasmissioni, da Torno sabato (2001) a Ballando con le stelle (2013), fino ad Amici (2016).

1988 – Copertina del Cd “Fantastica” – Anna Oxa

La sua produzione discografica conta 23 album e innumerevoli successi: Io no, Senza di me, Non scendo, Eclissi totale, A lei, Parlami, Francesca (con i miei fiori), è tutto un attimo, Quando nasce un amore, Pensami per te, Oltre la montagna, Tutti i brividi del mondo, Avrei voluto, Donna con te, Mezzo angolo di cielo, L’eterno movimento, Cambierò e altri ancora. Dotata di grande bellezza e fascino, ha sempre lanciato mode e stili attraverso l’evoluzione dei suoi look. La ricerca è un elemento fondamentale nel suo viaggio musicale, segnato da cambiamenti di forma che però non hanno minimamente intaccato la sostanza di un’Artista unica ed eccezionale qual è.

Andrea Direnzo