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MI RICORDO UNA CANZONE… “TU…E COSI’ SIA”

Questa settimana Andrea Direnzo ci propone il brano del 1976 “Tu… e così sia” di Franco Simone 

1976 – Copertina 45 giri – “Tu… e così sia” – Franco Simone

Nessuna ricerca affannosa del successo a ogni costo, anzi – se proprio dobbiamo dirla tutta – neanche l’aspirazione di voler fare il cantautore di professione, ma soltanto la voglia di condividere la propria musica cantando voce e chitarra per gli amici. Questa la massima ambizione di Franco Simone all’inizio degli anni Settanta, quando da giovane studente di Ingegneria all’Università di Roma si dilettava a comporre canzoni. Una sera, per puro caso, lo ascoltano alcuni giornalisti del settore che gli riservano complimenti entusiastici. Da qui la presa di coscienza e l’inizio di un percorso che – grazie al fiuto di Gianni Ravera – l’ha portato nel 1972 alla vittoria del Festival di Castrocaro con il brano Con gli occhi chiusi (e i pugni stretti).

1977 – Copertina del 45 giri “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli interpretato da Franco Simone

Messo in tasca un contratto discografico con l’etichetta milanese Ri-Fi, esce il primo 45 giri a cui segue nel 1973 l’opera prima Se di mezzo c’è l’amore; poi le partecipazioni a manifestazioni importanti come Un disco per l’estate ‘73 (Ancora lei), Canzonissima ‘73-‘74 (Mi esplodevi nella mente), Festival di Sanremo ‘74 (Fiume grande) e ancora l’uscita del secondo LP La notte mi vuole bene. Franco Simone suscita interesse ma non riesce – come si suol dire – a fare il botto.

Il momento giusto arriva nel marzo 1976 con il 45 giri contenente come Lato A Tu… e così sia, primo grande successo del cantautore salentino, un’intensa e accorata dichiarazione alla donna amata, interpretata dalla sua personalissima voce in un crescendo emotivo (dalla strofa al ritornello con controcanto) di forte patos. Dopo una discreta partenza, ecco che nell’ottobre dello stesso anno il disco è primo nella Hit Parade, recuperando a gonfie vele e classificandosi al 14° posto nella Top 100 dei singoli più venduti del ‘76, conquistando la Gondola d’Oro alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia del 1977.

«Quella volta con Tu… e così sia – racconta Franco in un’intervista a Fernando Fratarcangeli pubblicata sulla rivista RARO! nel settembre 2003 – mi sentivo pronto per il grande pubblico. La scintilla è nata un giorno in cui ero nella fase più triste della mia carriera […]; in quel momento non ero più studente, né artista affermato e soffrivo di questa situazione. Mi imposi di comporre un successo. Mi sono seduto al piano cercando di descrivere in musica un’immagine bella […]». E ci riesce così bene da oltrepassare i confini italiani e ottenere ottimi riscontri in Spagna e in gran parte del Sudamerica nella versione in lingua intitolata Tusiempre tu, sancendo un legame fortissimo con i paesi latinoamericani mai sciolto, suggellato nel 2003 dal premio alla carriera come “miglior artista internazionale” al Festival di Viña del Mar in Cile e arrivato intatto fino a oggi.

1976- Copertina del LP “Il poeta con la chitarra” – Franco Simone

L’escalation procede spedita con la pubblicazione del terzo disco Il poeta con la chitarra – appellativo che lo accompagnerà sempre – in cui si segnala un altro pezzo forte come Tentazione e la rilettura de Il cielo in una stanza di Gino Paoli che nel 1978 gli varrà la seconda e consecutiva Gondola d’Oro. Per il referendum popolare Vota la voce, indetto da TV Sorrisi e Canzoni, è l’artista “rivelazione” dell’anno.

Il resto è storia – per chi ha la memoria corta – da ricordare attraverso successi quali Respiro (1977), Paesaggio (1978), Cara droga (1980), Tu per me (1980), Sogno della galleria (1982), Notte di San Lorenzo (1983), Ritratto (1985) con cui partecipa al 35° Festival di Sanremo, più l’enorme soddisfazione di vedere l’album El comico del 1989 (Totò in italiano) entrare nella Billboard americana occupando la chart per dieci settimane (prima di lui solo Domenico Modugno, dopo Andrea Bocelli e Laura Pausini).

2018 – Copertina dell’album “Per fortuna”

Oltre alla discografia italiana, molti i dischi incisi in spagnolo diventati numero 1 nelle classifiche sudamericane, per non parlare dei testi delle sue canzoni studiati nelle scuole o delle tantissime cover di suoi brani incisi da artisti di diversa estrazione musicale. Collaborazioni speciali con Maria Carta per il musical A piedi nudi verso Dio (1992), con il musicista greco Nikos Papakostas per il cd La città del sole (2001), con Rita Pavone nel duetto Ballando nel prato (2019), senza contare le partecipazioni di numerosi artisti (Inti-Illimani tra tutti) nel recente e corale lavoro Per fortuna (2018).

Il suo inarrestabile spirito l’ha condotto a immergersi in nuove sfide musicali, ad esempio la composizione dell’opera rock-sinfonica Stabat Mater (2014) o l’omaggio a Tenco con Carissimo Luigi (2016), fino alla produzione di talenti come il soprano Rita Cammarano, il tenore Gianluca Paganelli, il musicista Alex Zuccaro.

Franco Simone oggi

Nonostante tutto, Franco Simone resta un artista puro, dall’animo semplice e dagli occhi limpidi, votato a esprimere la bellezza e la verità della sua essenza che – per lui – sono il vero successo. Sembra quasi di vederlo e ascoltarlo ancora lì, tra i suoi amici, con il cuore pieno di passione, felice di condividere la sua musica… e basta!

Andrea Direnzo