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MALTEMPO: SCOCCIMARRO, REGIONE INCALZA HYDROGEA SU CRITICITA’ IDRICA

L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro (Foto Regione FVG)

“In attesa di giungere a una soluzione definitiva che risolva le criticità esistenti e garantisca una funzionalità costante del servizio di approvvigionamento idrico nella Destra Tagliamento, la società di gestione Hydrogea ha il compito di risolvere, anche adottando provvedimenti tampone, i gravi disagi che stanno affrontando i Comuni della pedemontana dopo il maltempo del 29 e 30 agosto scorsi, che ha causato danni rilevanti alla presa dell’acquedotto sul torrente Comugna in val d’Arzino e lasciato senza acqua potabile cittadini e imprese”.

Lo ha detto l’assessore alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro ricordando oggi, nel corso dei lavori del Consiglio regionale, di aver effettuato un sopralluogo a Vito d’Asio nei giorni immediatamente successivi ai violenti fenomeni atmosferici di fine agosto e di aver convocato Hydrogea assieme all’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi, per un vertice di confronto e possibilmente risolutivo dell’emergenza, al quale hanno partecipato i sindaci serviti dall’acquedotto Destra Tagliamento e i referenti dell’Azienda sanitaria del Friuli occidentale.

“Alla società abbiamo chiesto di intervenire nel più breve tempo possibile per ripristinare la fornitura di acqua potabile a tutti i Comuni interessati dal disagio” ha detto Scoccimarro, confermando che il sistema regionale di Protezione civile rimane a disposizione delle comunità colpite per fare fronte a tutte le necessità legate alla distribuzione porta a porta dell’acqua potabile “un servizio di volontariato – ha aggiunto – che proseguirà fino a quando la situazione tornerà alla normalità”.

“La Regione inoltre – ha concluso l’assessore – convocherà a breve un incontro con tutti i soggetti gestori del sistema idrico integrato e i responsabili di Ausir per individuare procedure operative condivise che consentano l’interconnessione degli impianti e sopperire così alle difficoltà dovute a eventuali danni sulla rete. In base al documento Water safety plan siglato dalle parti, intendiamo definire protocolli di sorveglianza e di controllo, affinchè non si ripetano in futuro le criticità subite in questi giorni dalle comunità e le attività produttive della destra Tagliamento”.