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MALTEMPO: PANONTIN, AVVIATI I LAVORI DI RIPRISTINO NEI CENTRI COLPITI (video)

“Stiamo raccogliendo tutti i dati e le informazioni utili a fare una prima stima approssimativa dei danni e stabilire le priorità d’intervento, in modo da ripristinare quanto prima la viabilità là dove è stata interrotta a causa delle frane provocate dagli eventi atmosferici di ieri”.

Così l’assessore regionale alla Protezione Civile, Paolo Panontin, sottolinea l’immediato impegno della Regione e dei tecnici della Protezione civile per consentire alla popolazione di affrontare e superare i disagi provocati ieri pomeriggio da un fronte temporalesco che ha scaricato ettolitri d’acqua in Friuli Venezia Giulia a partire dalla Pedemontana, per accanirsi quindi a Nord-Est con 154,4 mm di pioggia nelle 24 ore a Moggio Udinese, 130,6 mm a Verzegnis e 119 mm a Pontebba.

Panontin ha incontrato alcuni sindaci per un immediato report della situazione ed ha personalmente preso parte ad alcuni dei sopralluoghi che i tecnici della Protezione civile stanno effettuando per predisporre le opere da avviare nelle prossime ore e nei prossimi giorni (inclusi quelli festivi). Ad esempio, a Verzegnis la frana sulla provinciale della Val D’Arzino ha interrotto il tratto che va da località Pozzis verso Sella Chianzzuttan e l’assessore era presente ai lavori di sgombero già avviati “ma anche, nell’occasione, per fare dei controlli su una galleria a monte” ha osservato, ricordando che i collegamenti sono bloccati anche a Moggio Udinese da una frana a monte della località Dordolla e da altre che non consentono il transito verso Moggessa, Monticello e Fasoz.

“Sempre a Moggio purtroppo c’è stato anche un cedimento strutturale nel ponte sul Torrente Aupa – ha confermato Panontin – che ha reso necessaria la chiusura della strada comunale di collegamento tra la cittadina a Ovedasso e comporterà un intervento più complesso, di cui ci si farà carico il prima possibile”. Si tratta di eventi che hanno creato difficoltà evidenti, sottolinea l’assessore, ricordando che non meno pesanti sono stati gli effetti della tromba d’aria che ha accompagnato le intense precipitazioni nel Pordenonese, causando danni a San Martino al Tagliamento, San Giorgio Della Richivelda, lo stesso capoluogo e tante altre località di quest’area.

Alla sala operativa della Protezione civile, che per l’occasione ha messo in campo 260 volontari e 12 tecnici, sono pervenute tantissime segnalazioni di danneggiamenti alle coperture delle case, di alberi caduti e di allagamenti. Problemi concreti, ai quali la Protezione civile sta cercando di porre rimedio.