TABLETquotidiano

L'informazione on line

LOGISTICA: SANTORO, IMPEGNO DEL FVG PER LO SVILUPPO DEL TRAFFICO FERROVIARIO CARGO

“La scelta strategica della Regione Friuli Venezia Giulia di favorire la modalità ferroviaria nel trasporto delle merci è stata confermata e consolidata negli anni, sia con priorità di tipo infrastrutturale che con specifici regimi di aiuto a sostegno dei servizi intermodali, che hanno consentito nel corso degli ultimi due anni una ripresa dei traffici su rotaia, i cui motori sono stati i principali nodi logistici regionali e in particolare il Porto di Trieste come punto di origine e destinazione”.

Lo ha ribadito oggi a Monaco di Baviera, nell’ambito diTransport Logistic 2015, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Mariagrazia Santoro, intervenendo al Focus Il cargo ferroviario in Friuli Venezia Giulia e le opportunità per le imprese, promosso da InRail, Inter-rail e Ferrovie Udine Cividale (FUC) quale momento di confronto tra istituzioni e addetti ai lavori.

“La Regione intende proseguire nell’azione di sviluppo del trasporto ferroviario delle merci e in tal senso si colloca una serie di atti strategici che si sono sviluppati nel corso dell’ultimo anno”, ha assicurato l’assessore ricordando in particolare il percorso di ridefinizione dell’Intesa generale quadro Stato-Regione e del XII Allegato Infrastrutture, strumenti programmatori in cui “sono stati inseriti con carattere di assoluta priorità, tra gli altri, il riassetto complessivo dei Nodi ferroviari di Trieste e di Udine, la sistemazione del tratto ferroviario di Bivio San Polo e il raddoppio della tratta Udine-Cervignano, oltre ad altre importanti opere portuali tra le quali il secondo lotto della Piattaforma logistica e l’ampliamento del Molo VII del Porto di Trieste. Opere, queste ultime, che hanno la chiarissima finalità di dare gambe all’attuale trend di crescita dei traffici portuali e ferroviari che fanno capo al Friuli Venezia Giulia”.

Ricordando che la volontà di trasferire quote sempre più consistenti di traffico merci dalla strada verso la ferrovia e il trasporto marittimo è legata anche a evidenti ragioni di sostenibilità ambientale, con minori emissioni di CO2 e di sicurezza, Santoro ha anche richiamato l’attenzione sul fatto che “gli sforzi della Regione e degli attori locali dovranno essere accompagnati da scelte coraggiose a livello nazionale anche sul fronte delle tariffe atte a pagare i costi esterni provocati dall’utilizzo della modalità stradale da parte dei mezzi pesanti: non si tratta – ha concluso Santoro – di penalizzare l’autotrasporto ma di invertire un trend negativo sull’utilizzo della ferrovia da parte del trasporto delle merci e di trovare nuovi modelli logistico-organizzativi di standard europeo che privilegino l’utilizzo di modalità più rispettose dell’ambiente”.

Al dibattito hanno preso parte rappresentanti di InRail, Inter-rail, Trieste Marine Terminal, SDAG di Gorizia, Camera di Commercio di Trieste, Ferrovie Udine Cividale (FUC).