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INDAGINE EPIDEMIOLOGICA: DAL ZOVO (M5S), “SOLDI PUBBLICI BUTTATI”

“Chi amministra questa Regione non ha rispettato gli impegni presi, perché non ha valutato le sostanze inquinanti emesse da quel camino e ha risposto in maniera molto superficiale alle domande poste da migliaia di cittadini”

“Abbiamo buttato soldi pubblici per fare uno studio che avrebbe dovuto trovare le correlazioni tra i tumori e la centrale termoelettrica di Monfalcone. Uno studio che, come minimo, avrebbe dovuto basarsi sugli inquinanti emessi dalla centrale. Invece no. Lo studio presentato da una schiera di politici e di tecnici in pompa magna ha preso in considerazione altri inquinanti. Ovvie a questo punto le conclusioni di questa indagine: i cittadini dell’Isontino muoiono di cancro per colpa del traffico e del riscaldamento domestico”.

A sostenerlo è Ilaria Dal Zovo, portavoce M5S in Consiglio regionale, che aggiunge:

“La centrale termoelettrica, secondo questo studio, evidentemente non inciderebbbe assolutamente sulla mortalità degli abitanti dei 14 comuni esaminati. Ci domandiamo se veramente credono di avere a che fare con cittadini con l’encefalogramma piatto”.

“Siamo sinceramente delusi e profondamente arrabbiati con la Giunta Serracchiani – rivela Dal Zovo – perché riteniamo che quello di mercoledì sia stato l’ennesimo teatrino, propaganda politica e niente più, della serie: ‘Siamo bravi, belli, abbiamo rispettato gli impegni presi’. Noi del MoVimento 5 Stelle ci opponiamo invece a questa versione della storia”.

“Chi amministra questa Regione non ha rispettato gli impegni presi, perché non ha valutato le sostanze inquinanti emesse da quel camino e ha risposto in maniera molto superficiale alle domande poste da migliaia di cittadini. Dopo quanto accaduto – conclude la portavoce del M5S – invitiamo il sindaco di Monfalcone e l’assessore regionale all’Ambiente a farsi una casetta nei pressi del camino, così da poter respirare l’aria migliore del Monfalconese”.