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IMPRESE: PD, DDL 111 RISPONDA A CRISI TURISMO, TERZIARIO E SPETTACOLO

Il consigliere regionale Roberto Cosolini (Pd)

“Il delicato momento che tutti stiamo vivendo ci impone di andare oltre le polemiche gratuite e di concentrare l’attenzione su provvedimenti che possano ristorare subito le categorie che hanno pagato di più in questi mesi, come turismo, ristorazione e spettacolo”.

Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Diego Moretti e Roberto Cosolini (Pd), riassumendo i contenuti della conferenza stampa telematica odierna durante la quale hanno illustrato “le proposte del Gruppo del Pd relative al prossimo assestamento di bilancio, il ddl 111, anche alla luce dei provvedimenti nazionali approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria”.

“L’atteggiamento tenuto in questi mesi dal Partito democratico – ricordano Moretti e Cosolini – è sempre stato di responsabilità e collaborazione. Sarà così anche durante il prossimo assestamento, quando avanzeremo proposte precise e vedremo se la Giunta Fvg ne terrà conto oppure se preferirà continuare con lo scaricabarile nei confronti del Governo”.

“Gli interventi generalizzati che prevedono lo slittamento a giugno 2021 dell’Irap per tutte le imprese – evidenziano gli esponenti dem – non daranno un aiuto sufficiente a coloro che, come gli operatori del settore turistico e dell’indotto, nonché dei settori collegati, hanno finora sofferto pesanti perdite e hanno davanti a loro lo stesso scenario futuro di questa primavera. O si agisce immediatamente in occasione di questo assestamento, oppure non ci saranno aiuti in grado di fare più nulla”.

“Il ddl che approda in Aula è un provvedimento ordinario, ma l’ordinarietà non basta in questo momento straordinario. Per questo motivo, gli interventi che presenteremo attraverso una manciata di emendamenti – concludono Moretti e Cosolini – vanno nella direzione di un sostegno forte alle imprese del turismo, al mondo della ristorazione e dei servizi collegati, così come agli operatori della cultura. È il momento che la Regione Friuli Venezia Giulia faccia la sua parte e che il Governo dimostri di voler fare la propria, affinché lo sforzo concorde delle Istituzioni possa aiutare lavoratori e imprese in questo momento difficilissimo”.