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GORIZIA: OSSOLA, “èSTORIA A DATA DA DESTINARSI MA TORNERÀ”

Edizione 2019

Ossola: “Dopo aver atteso l’evolversi della situazione appare oggi necessario comunicare il rinvio della manifestazione”

“L’emergenza legata all’epidemia di COVID-19 ci impone, nostro malgrado, di non svolgere la sedicesima edizione di èStoria – Festival internazionale della Storia nelle date finora programmate (29, 30 e 31 di maggio)”. Ad annunciarlo il presidente dell’associazione culturale èStoria, Adriano Ossola.

“La decisione – spiega il presidente – è quanto mai sofferta, considerato lo stato molto avanzato del programma, i numerosi ospiti confermati e le tante realtà che hanno collaborato con importanti proposte. Dopo aver atteso l’evolversi della situazione appare oggi necessario comunicare il rinvio della manifestazione, per evidenti ragioni di opportunità, a data da destinarsi”.

“Se la congiuntura obbliga inoltre l’associazione a ripensare alla formula consolidata del Festival – prosegue Ossola – resta fermo l’obiettivo di dare continuità alla manifestazione e al suo rapporto col territorio ipotizzando nuove strade da percorrere appena possibile. Il confronto con le Istituzioni pubbliche, in tal senso, è già iniziato e proseguirà fino a una definizione condivisa e coerente con gli obiettivi originari di èStoria: offrire ai cittadini occasioni qualificate di approfondimento e al territorio locale e regionale un’opportunità di valorizzazione culturale e turistica nel nome della Storia”.

“Il programma, pensato per il tema “Follia”, che riteniamo particolarmente affascinante per ospiti e contenuti e che è stato realizzato per il format tradizionale del Festival, verrà pertanto accantonato, ma non andrà perduto, così come le numerose proposte ricevute dalle realtà del territorio: intendiamo infatti riproporlo nella sua interezza, e auspicabilmente ancora arricchito e perfezionato, per la primavera 2021”.

“Rivolgiamo a tutti un caloroso abbraccio e un augurio per le festività pasquali e per i giorni a venire”, conclude sicuramente amareggiato il presidente Adriano Ossola.