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GORIZIA: ORETI, SIAMO AL LAVORO PER LA RIAPERTURA DEL CASTELLO

L’assessore alla Cultura ed allo Sviluppo Turistico del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti
“In queste ore, insieme al sindaco Ziberna ed agli uffici comunali, stiamo lavorando perché la nostra volontà è di riaprire il Castello il prima possibile, certamente, nel rispetto delle norme per tutelare il personale, i visitatori, i beni”. Lo annuncia in una nota l’assessore alla Cultura ed allo Sviluppo Turistico del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti.
Secondo quanto sancito dal dpcm, del 18 maggio è possibile riaprire le strutture museali ma non mancano le difficoltà.
“Nel rispetto di tutti i protocolli a tutela della salute pubblica vogliamo ripartire – aggiunge Oreti – e questo intento vale anche per le strutture museali che potranno aiutare l’indotto cittadino messo in ginocchio da questo maledetto virus”.
Alcune perplessità però sono emerse, secondo l’assessore, in merito alle linee guida del Ministero: “Avrei preferito che fossero state più dettagliate per poter lavorare in velocità visto che c’è bisogno di mettere nero su bianco tanti aspetti che necessitano di approfondimenti come la tutela dei beni artistici e i risvolti penali. Va evidenziato che in Italia ci sono diverse tipologie di musei ed ognuno ha delle specificità, per questo sarebbe stato meglio che le linee guida ministeriali fossero state più specifiche”.
Sicurezza sul lavoro, privacy, distanziamento sociale, sfruttamento degli spazi, tutela dei beni artistici, salute pubblica, questi sono solo alcuni degli argomenti che gli uffici comunali, ai quali l’assessore invia un particolare ringraziamento, stanno valutando per trovare soluzioni adeguate alla riapertura, considerato che c’è bisogno di massima chiarezza normativa al tempo del Covid-19.
“Il Covid-19 lascerà una grande crisi economica – ha sottolineato Oreti – e le strutture museali sono preziose perché, in un’estate che si delinea con un turismo di prossimità, potranno portare visitatori in città a favore dell’indotto e del tessuto cittadino così da colmare una parte dell’emorragia economica che il virus lascerà. Anche per questo, conclude – stiamo continuando a lavorare per la mostra che ospiteremo in estate nel maniero su Massimiliano I: il fascino del potere“.