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GORIZIA: ARCIDIOCESI CHIEDERÀ LICENZA EDILIZIA PER MSF

Corsa contro il tempo per far restare Medici senza frontiere

L’Arcidiocesi di Gorizia chiederà al Comune la licenza edilizia per l’area di San Giuseppe di sua proprietà sulla quale da quasi 3 mesi sono ospitati i container di Medici senza frontiere. Ha comunicare questa decisione è il direttore della Caritas dell’arcidiocesi di Gorizia, Don Paolo Zuttion.

“E’ l’unica strada possibile da seguire, è la linea che abbiamo concordato – ci ha detto Don Paolo questa mattina – L’Arcidiocesi presenterà subito la domanda. I tempi sono stretti ma faremo tutto il possibile. La presenza di Medici senza frontiere a Gorizia è molto importante. Se non ci fossero, le persone che attualmente vivono nelle loro strutture, circa 100 fra afghani e pakistani, sarebbero ancora sulle rive dell’Isonzo. Se Msf se ne andasse, per queste persone l’alternativa sarebbe tornare sul fiume e non possiamo permetterlo”.

Ieri era stato lo stesso sindaco Ettore Romoli sulla stampa locale a suggerire questa soluzione: “Se Medici senza frontiere ritengono di dover chiedere al Comune il rilascio di una regolare licenza edilizia, questa potrebbe essere la soluzione. Ma non devo essere io a formulare la domanda, lo deve fare l’associazione Msf. Poi, gli uffici comunali esamineranno, come fanno in tutte le occasioni simili che riguardano i privati, la richiesta. Così stanno le cose da punto di vista burocratico”. (fonte ‘Il Piccolo’)

Per legge infatti, passati 90 giorni dall’insediamento, Msf dovrebbe andarsene e la scadenza si avvicina: il 19 marzo sarebbe il termine ultimo e poi dovrebbero smobilitare.

(Angela Sozzi)