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GIOVANI: PANARITI, SÌ AL REGOLAMENTO PER I PROGETTI DI CITTADINANZA ATTIVA

Lo sviluppo delle attitudini e dei valori necessari a diventare un cittadino responsabile, la capacità di dare una lettura critica dei contesti esistenziali ed una cultura civica e politica adeguata alla comprensione della macchina pubblica ed alla partecipazione attiva alla vita del territorio: sono questi gli obiettivi con cui la Regione Friuli Venezia Giulia fa propri, finanziandoli, i progetti di cittadinanza attiva elaborati dalle associazioni giovanili.

Per stabilire i criteri e le modalità di concessione dei contributi (a disposizione ci sono quasi 85mila euro) finalizzati alla realizzazione di tali progetti, la Giunta regionale ha approvato oggi, su proposta dell’assessore al Lavoro e alle Politiche giovanili del FVG Loredana Panariti, il Regolamento che consente l’erogazione dei fondi e definisce puntualmente tempistiche, quantità dei finanziamenti erogabili, criteri di ammissibilità e valutazione, punteggi ed una serie di adempimenti amministrativi.

“La qualità del progetto in relazione al contesto territoriale di riferimento, la sua attinenza agli ambiti primari del bando, la partecipazione dei giovani alla sua realizzazione, l’affidabilità di chi lo propone, il partenariato con un Centro di aggregazione giovanile, sono i criteri che conferiscono priorità alle proposte dei sodalizi”, afferma l’assessore Panariti.

“Di fatto – continua Panariti – ci proponiamo, anche con questo strumento e con l’erogazione dei relativi fondi, di incoraggiare i giovani ad esprimere il loro impegno sul territorio, nella comunità scolastica e nella vita pubblica, rafforzandone al contempo la cultura della cittadinanza europea e la condivisione di visioni sul futuro dell’Unione europea, ma anche la comprensione delle opportunità offerte dall’appartenenza al sistema comunitario in termini di studio e lavoro”.

Il Regolamento attua la legge regionale 5/2012 per “L’autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità” ed individua quali beneficiari le associazioni giovanili che propongano le loro iniziative da sole o nell’ambito di un rapporto di partenariato.