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FVG: ZILLI, VELOCIZZARE ITER AVVIO AUTOSTRADE ALTO ADRIATICO

L’assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, in una foto d’archivio

Ok della Regione al bilancio di esercizio 2019

Massimo monitoraggio dei costi nella fase di start up ed auspicio che i tempi per il completamento della procedura che consenta la piena operatività della società si possa concludere nel minor tempo possibile.

Sono queste le due linee di indirizzo che l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha indicato intervenendo oggi all’assemblea ordinaria della società Autostrade dell’Alto Adriatico nel corso della quale si è provveduto ad esaminare, e successivamente approvare, il bilancio dell’esercizio 2019, la relazione del Collegio sindacale e della relazione della Società di revisione.

Dal documento contabile è emerso che il bilancio si è chiuso con una perdita 220mila 585 euro rispetto all’anno precedente. Il valore – come spiegato dall’amministratore unico della società Anna Di Pasquale – è determinato dal fatto che la società si trovi ancora in una fase interlocutoria, in attesa che venga definito il valore di subentro alla concessionaria uscente Autovie Venete Spa. Nel suo intervento, l’amministratore unico ha illustrato le varie tappe dell’iter che la società ha percorso fino ad oggi per arrivare alla fase di piena operatività, percorso che però ha subìto una decelerazione anche a causa dell’emergenza epidemiologica in atto.

La Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso l’assessore alle Finanze, ha quindi approvato il bilancio di esercizio, ponendo l’accento su alcuni aspetti. “L’operazione che poterà alla definizione del procedimento concessorio è attualmente la principale finalità perseguita dalla società Autostrade Alto Adriatico. Ciò rappresenta un elemento di grande rilevanza strategica per i due soci, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Regione Veneto, che stanno perseguendo di comune accordo tale obiettivo. La gestione diretta della rete autostradale è garanzia di sviluppo armonizzato sia delle reti infrastrutturali che dell’economia del territorio, nonché di contenimento delle tariffe. Purtroppo l’emergenza sanitaria degli ultimi mesi ha comportato impatti negativi nel settore economico e dunque anche nei traffici autostradali, ma riteniamo che a brevissimo, assieme ai nuovi vertici della società Autovie Venete, proseguiremo le interlocuzioni con i ministeri competenti per una conclusione della procedura finalizzata all’ottenimento della nuova concessione”.

“In attesa che si completi l’iter – ha concluso l’assessore Zilli intervenendo in assemblea – chiediamo che i costi di funzionamento della società vengano sempre monitorati con attenzione e ridotti il più possibile in attesa della piena operatività. Al contempo l’auspicio è che la definizione del valore di subentro venga stabilito il più velocemente possibile, per consentire la conclusione dell’iter con il quale Autostrade Alto Adriatico possa avviare la sua attività”.