TABLETquotidiano

L'informazione on line

FINCANTIERI: LAURI (SEL), RICADUTE SOCIALI SE CANTIERE ILLEGALE

“L’illegalità delle imprese che operano in appalto e in subappalto per Fincantieri e le condizioni di lavoro anche drammatiche a cui sono sottoposti i lavoratori di quegli appalti sono un problema sociale di tutto il territorio, l’azienda non può dire alla Regione ‘non occupatevene e lasciateci lavorare, è un problema dell’azienda e dei sindacati’. L’eventuale presenza di una situazione di illegalità nel cantiere ha delle ricadute sociali sia dentro che fuori la fabbrica”. Lo ha detto Giulio Lauri, presidente del gruppo consiliare di Sel, commentando le audizioni del management e dei sindacati sulla situazione di Fincantieri.

Nel corso del suo intervento, Lauri aveva domandato a Bono cosa può fare la Regione per radicare ancora di più la presenza della società in Fvg in termini di politiche industriali, infrastrutturali, energetiche e nel campo della formazione. Riprendendo i fatti denunciati dai sindacati, ha anche chiesto a Bono se il protocollo sulla legalità negli appalti siglato da Fincantieri nel 2007 è migliorabile e come, e se l’azienda può fare di più per mettere a disposizione dei lavoratori delle aziende appaltatrici che lo richiedono tutti i dati relativi alle timbrature in entrata ed in uscita dallo stabilimento, permettendo loro di tutelarsi pienamente con i propri datori di lavoro circa la retribuzione regolare di tutte le ore effettivamente lavorate.