TABLETquotidiano

L'informazione on line

FINANZE: ZILLI, PREZIOSO CONFRONTO CON I COMMERCIALISTI

L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli in videoconferenza con i presidenti provinciali degli Ordini dei commercialisti del Friuli Venezia Giulia.

Analisi su criticità e prospettive. Bene saldo Irap a giugno

“Il fatto che l’Ordine dei dottori commercialisti apprezzi la decisione della Giunta regionale di posticipare a giugno 2021 il pagamento dell’Irap come saldo sull’effettivo valore della produzione è un riscontro prezioso, così come è utilissimo per chi amministra confrontarsi sistematicamente con professionisti vicini alle imprese e ben consapevoli delle azioni che possono facilitarne l’operato quali i commercialisti e gli esperti contabili”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli incontrando in videoconferenza da Udine i presidenti degli Ordini dei commercialisti.
“Il rinvio dell’Irap – ha evidenziato Zilli – evita di chiedere acconti in un momento in cui i valori di produzione non sono fedeli e comparabili con quelli dell’anno precedente, evita un adempimento fiscale in un momento complicato e soprattutto garantisce alle nostre aziende un po’ di liquidità in più”. Versare l’Irap quando l’attività è ridotta o azzerata, hanno confermato i presidenti degli Ordini, avrebbe comportato il paradosso di un esborso da fare ora in vista di un probabilissimo credito da esigere poi.
In generale, l’assessore Zilli ha apprezzato il confronto con gli Ordini e la disponibilità a renderlo ancor più assiduo e tempestivo in modo da cogliere stimoli e trasmettere rapidamente informative comprovate ai soggetti dell’economia regionale di cui i commercialisti sono interlocutori competenti. Con i presidenti degli Ordini provinciali di Gorizia, Alfredo Pascolin, Pordenone, Michela Colin, Trieste, Mario Giamporcaro, e Udine, Alberto Camilotti, Zilli ha anche convenuto sull’importanza di migliorare le procedure che possono rendere i servizi della pubblica amministrazione sempre più aderenti alle esigenze delle imprese.
Per quanto riguarda la categoria dei commercialisti e degli esperti contabili, sono stati gli stessi presidenti degli Ordini a segnalare le difficoltà in cui spesso versano i professionisti più giovani, con esperienze e portafogli clienti meno strutturati e quindi colpiti più duramente dalla crisi. “Quando sia possibile offrire forme anche indirette di sostegno – ha confermato l’assessore alle Finanze -, terremo questa priorità generazionale ben presente”.