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FERROVIE: SPAGNOLO (LEGA), SU TS-VE SERVE DIALOGO TRA REALTÀ COINVOLTE

Maddalena Spagnolo, consigliera regionale della Lega

“I temi dell’alta velocità e dell’alta capacità sono importanti e non possono essere trattati senza un confronto costante e attento tra tutti i soggetti coinvolti, ovvero Stato e Rfi ma anche gli enti territoriali interessati dalle opere, in primis il Comune di Latisana e la Regione Friuli Venezia Giulia. L’istituzione di un apposito tavolo tecnico è la risposta alla necessità di dialogo tra le realtà coinvolte”.

Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega, Maddalena Spagnolo, riferendosi “al potenziamento della tratta ferroviaria Venezia-Trieste” e precisando come “la Regione Fvg sia parte attiva a tutela del territorio, ma anche attenta alle opportunità di sviluppo per le comunità”.

“Quando si chiede strumentalmente conto ad altri della posizione, sarebbe bene prima fare chiarezza sulla propria. A Latisana – aggiunge Spagnolo – i cittadini ricordano bene le posizioni che aveva assunto Debora Serracchiani e auspichiamo quindi che, nel suo attuale ruolo, possa agevolare il raggiungimento di risultati decisamente diversi dal passato”.

“Il potenziamento della linea ferroviaria Venezia-Trieste – ricorda ancora l’esponente del Carroccio – risulta inserito tra gli interventi prioritari indicati nell’allegato Italiaveloce al Def deliberato il 6 luglio. Lo studio di fattibilità, illustrato il 23 aprile in sede di IV Commissione consiliare, prevede una variante di particolare impatto da realizzarsi nel Comune di Latisana, in merito alla quale sono state evidenziate perplessità e criticità. La comunità latisanese è giustamente preoccupata ed è stato creato un comitato cittadino intento a organizzare alcune attività per evidenziare queste grandi criticità”.

“Progetti così impattanti – conclude la nota leghista – non possano essere calati dall’alto, ma devono essere condivisi affinché siano trovate le migliori soluzioni per lo sviluppo del territorio, senza sconvolgere l’assetto sociale, storico, culturale ed economico”.