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FERRIERA DI SERVOLA (TS): VITO, LE EMISSIONI SONO SOTTO COSTANTE CONTROLLO DELL’ARPA

“La situazione delle emissioni della Ferriera di Servola (TS) è costantemente monitorata dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), per compiti istituzionali diretti e per verifiche richieste dalla Regione Friuli Venezia Giulia”. A precisarlo è l’assessore regionale all’Ambiente Sara Vito.

“Con il subentro della nuova gestione e nell’ottica di una politica di trasparenza auspicata dalla Regione, presso la Ferriera – aggiunge l’assessore – sono state intensificate le attività di controllo, monitoraggio e diffusione dei dati ambientali a favore della popolazione in genere e in particolare delle associazioni ambientaliste operanti sul territorio”.

Il monitoraggio delle emissioni dell’impianto siderurgico di Trieste avviene anche in relazione agli interventi di riqualificazione dello stabilimento, che hanno già interessato gli impianti e che presto coinvolgeranno anche la cokeria.

“Su richiesta della Regione, l’ARPA del Friuli Venezia Giulia ha dunque organizzato una task force comprendente le migliori professionalità dell’ARPA, che assicura monitoraggi e interventi diretti in ogni situazione di particolare disagio dovuto alle emissioni, per accertarne le cause e proporre i rimedi”, spiega l’assessore Vito.

Così è avvenuto tra marzo e aprile di quest’anno quando la direzione regionale dell’Ambiente, acquisita la segnalazione dei Comitati dei cittadini, ha chiesto il 17 marzo 2015 di verificare le cause dello sforamento delle emissioni. L’ARPA dopo una serie di verifiche, visite, sopralluoghi e controlli delle centraline di monitoraggio ha redatto un’ampia relazione dalla quale si evidenzia un incremento di emissioni a partire da marzo 2015, in concomitanza e in correlazione all’aumento degli sfornamenti in cokeria.

Nella sua articolata relazione l’ARPA ha proposto come misura di contrasto una riduzione degli sfornamenti e la direzione regionale dell’Ambiente, condividendo le valutazioni, il 10 aprile 2015 ha assunto un provvedimento di riduzione degli sfornamenti [che da 78 giornalieri vengono limitati a 67 fino al rilascio della nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)].

L’ARPA più di recente ha monitorato anche le emissioni al camino e verificato i dati rilevabili dall’attività di autocontrollo, dai quali non si desumono emissioni oltre i limiti di legge.