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FASE 2: ZALUKAR (MISTO), SOSTITUZIONE PIÙ RAPIDA MEDICI IN QUIESCENZA

Il consigliere regionale Walter Zalukar (Gruppo misto)

“Perché l’Azienda sanitaria universitaria di Trieste (Asugi) impiega così tanto tempo per la sostituzione dei medici di Medicina generale (Mmg) e dei pediatri di Libera scelta (Pls) che vanno in quiescenza? C’è una corresponsabilità anche da parte della direzione regionale Salute? Si tratta di una precisa volontà di risparmio o di mera farraginosità burocratica?”.

Domande che il consigliere regionale del Gruppo Misto, Walter Zalukar, si pone in una nota, annunciando un’interrogazione alla Giunta regionale “anche alla luce dell’esperienza clinica sul campo nella lotta al Covid-19 che ha rivelato il ruolo importante della medicina di base nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura. Inoltre, ha dimostrato quanto l’assolvimento di queste funzioni permetta all’ospedale di dedicarsi ai pazienti Covid-19 che versano in condizioni di salute maggiormente compromesse”.

“Mi ero già dedicato all’argomento attraverso una precedente interrogazione, la numero 68 dello scorso 20 gennaio, che prendeva spunto dal rione triestino di Servola, dove un Mmg non era stato sostituito prontamente. Nonostante l’urgenza del problema che interessava oltre un migliaio di cittadini – ricorda il consigliere – quell’interrogazione, dopo oltre tre mesi, non ha ancora ricevuto riscontro, lasciando così intendere che il problema sollevato dal sottoscritto non rientri tra le priorità né di Asugi né della Giunta stessa”.

“Vorrei ribadire che, al di là dell’attuale emergenza, anche in condizioni normali la medicina di base, quale primo punto di contatto per il cittadino con il sistema salute (unitamente al Pronto soccorso) diventa fondamentale per un efficace governo della domanda di salute da parte delle persone. Sostituire un medico o un pediatra in via di pensionamento e che assicura le funzioni già esposte – aggiunge Zalukar – non dovrebbe essere particolarmente complesso. L’emergenza sanitaria ha messo sotto stress il Ssr, evidenziandone i punti di debolezza, ma si dovrebbe approfittare della situazione emergenziale per correggere alcuni difetti, soprattutto quelli dovuti a inceppamenti meramente burocratici”.

“La mia proposta per superare l’impasse – conclude il consigliere – è la redazione di un unico bando che comprenda sia i trasferimenti che i nuovi ingressi di Mmg e Pls, possibilmente ripetibile più volte l’anno. Ma anche che le aziende provvedano tempestivamente, per ogni uscita, a dare incarichi provvisori. Mi sembra che tali azioni sarebbero un apprezzabile punto di partenza per garantire la continuità di un servizio così importante e vicino ai cittadini”.