TABLETquotidiano

L'informazione on line

FASE 2: SERGO (M5S), IN DDL 86 RISORSE ATTINTE SEGUENDO SCELTE IDEOLOGICHE

Udine (Auditorium Regione FVG), 5mag2020 – i consiglieri regionali del M5S, Cristian Sergo e Andrea Ussai, durante la discussione sul DDL 86

“Ci apprestiamo ad approvare un ulteriore provvedimento per far fronte all’emergenza da Covid-19 con cui sono assegnati 20 milioni di euro al Fondo di riserva per le spese impreviste, recuperandoli da capitoli del bilancio regionale con l’obiettivo di garantire copertura alle necessità della Protezione civile. Inoltre, sono previste la ripartizione di 1.418.800 euro per le attività dei corregionali all’estero e la proroga, a fine 2021, dei termini per la realizzazione di alcuni programmi della minoranza slovena finanziati con risorse statali”.

Cristian Sergo, consigliere regionale del M5S, ha riassunto così, da relatore di minoranza per l’Aula, il disegno di legge 86 Misure tecnico-contabili urgenti per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e norme urgenti in materia di corregionali all’estero e lingue minoritarie.

“Si tratta di un ddl auspicato e quanto mai urgente” ha proseguito, ricordando che “dallo scorso 2 marzo, il Gruppo del M5S sta chiedendo una revisione complessiva della legge regionale di stabilità 2020 per permettere di liberare capitoli di bilancio di risorse che difficilmente potranno essere impiegate da qui al 31 dicembre, utilizzandole così laddove ci sia bisogno”.

“Purtroppo – ha denunciato Sergo – dobbiamo constatare come l’individuazione dei capitoli da cui attingere tali risorse rifletta scelte palesemente ideologiche, in quanto ne vengono toccati solo alcuni dei numerosi da cui poter recuperare fondi che, altrimenti, non saranno impegnati fino a tutto luglio”.

Il pentastellato asserisce di capire la necessità di rimpinguare solamente il Fondo spese impreviste e il voler attendere gli interventi statali per le imprese e le famiglie del Friuli Venezia Giulia, ma meno perché non si vogliano individuare tutte le risorse regionali a disposizione. Sergo si è poi chiesto “quale segnale diamo quando togliamo i 5,5 milioni destinati agli ex soci di Cooperative operaie di Trieste e della Coop Carnica di Tolmezzo. Ci sono le rassicurazioni dell’assessore Barbara Zilli che tali milioni saranno reintrodotti ma, comunque, a seguito dell’adozione di ulteriori provvedimenti e se le risorse saranno disponibili”.

“Sul capitolo dei rimborsi ai gestori degli impianti, relativamente ai contributi erogati in via anticipata ai cittadini sull’acquisto di carburante, ci sono 35 milioni. In questi primi tre mesi sono stati pagati solamente 9.185.000 euro e, secondo le stime del M5S, il lockdown ha portato a un risparmio di circa 4 milioni”. Per Sergo, le risorse si potevano attingere da lì.

Ma i dubbi vanno anche all’aver preso i 10mila euro destinati alle iniziative antimafia e solo 54mila euro al capitolo per fiere, mostre, mercati e congressi, dove le risorse sono di 435.648,30 euro. “Sarebbe bastato aumentare il prelievo da questo capitolo di 10mila euro – fa presente – per non azzerare i fondi destinati ai convegni antimafia, fenomeno che lo stesso Osservatorio Fvg afferma sia in pericoloso aumento con infiltrazioni dal vicino Veneto”.

“Tra gli altri tagli, ricordiamo anche le risorse tolte dal fondo destinato alla sistemazione degli alloggi Ater non allocabili o le somme destinate alle politiche Plastic Free. Diversamente, per il 2020, non sono stati toccati né i milioni destinati ai Comuni per la sicurezza (telecamere di sorveglianza) nè – è la conclusione del relatore di minoranza – i 500mila euro destinati al Fondo di accompagnamento per i Comuni risultanti da fusione”.