TABLETquotidiano

L'informazione on line

FASE 2: HONSELL (OPENFVG), NESSUNA IDEA DOPO IL NO A NAVE COVID

Il consigliere regionale di Open Sinista Fvg, Furio Honsell

“È ora di chiudere gli accordi con le Rsa disponibili all’accoglienza delle persone”

“Dopo l’audizione di ieri in sede di III Commissione consiliare del direttore generale di Asugi, Antonio Poggiana, e il naufragio dell’ipotesi legata al traghetto-ospedale da ormeggiare nel golfo di Trieste, non può che rimanere una forte preoccupazione per il futuro”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Open Sinista Fvg, Furio Honsell, affiancato nelle sue preoccupazioni anche dalla collega Sabrina Morena, consigliera comunale di Trieste.

“Non esiste ancora un progetto per affrontare in sicurezza un eventuale nuovo picco del Covid-19 – sottolinea Honsell – e non sono ancora stati individuati spazi idonei per l’isolamento delle persone a rischio non autosufficienti. E che attendono una risposta ormai da più di un mese”

“Non si capisce – evidenziano gli esponenti di centrosinistra – che cosa aspetti l’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina a trasferire le 80 persone positive al Coronavirus dalle case di riposo del capoluogo giuliano verso un’altra sistemazione più sicura. Tali residenze, volente o nolente, costituiscono dei focolai e, allo stato attuale delle cose, sono un pericolo per pazienti, personale e condomini che condividono l’immobile con i centri per anziani in questione. Mentre la Protezione civile nazionale e il Governo invitano a spegnere i contagi, a Trieste non è ancora stata presa una decisione per mettere in sicurezza i protagonisti di una situazione pericolosa”.

“È ora di chiudere gli accordi con le Rsa disponibili all’accoglienza delle persone – conclude la nota – perché si tratta di ritardi inammissibili per i quali la politica deve rispondere”.