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FASE 2: HONSELL (OPENFVG), DDL 86 IMPROVVISATO E DA CENSURARE

Udine (Auditorium Regione FVG), 5mag2020 – Furio Honsell, consigliere di Open-Sinistra FVG durante la discussione sul DDL 86

“Un disegno di legge improvvisato, poco ponderato e sostanzialmente da censurare soprattutto sul piano metodologico”.

Questa la definizione lapidaria del relatore di minoranza per l’Aula, Furio Honsell (OpenFVG), al disegno di legge 86 inerente misure tecnico-contabili urgenti per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e in materia di corregionali all’estero e lingue minoritarie.

Honsell ha accusato la Giunta regionale di mancata assunzione di responsabilità nelle scelte, che andavano fatte con più coraggio. “È fuori dubbio – ha detto il consigliere, riferendosi ai 20 milioni che il ddl pone nel Fondo di riserva per le spese impreviste, recuperandoli da varie voci finanziare – che vada rivisto completamente il bilancio di previsione. È improcrastinabile un’azione di sostegno alle famiglie e alle imprese. Ma va anche avviata una nuova stagione di opere sociali e pubbliche”.

Ha quindi proseguito denunciando le scelte fatte di politica e gestione sanitaria, per l’imprenditoria sociale come per l’infrastruttura digitale e ha evidenziato una difficoltà di dialogo tra sistema della ricerca e politica. A suo dire, il ddl 86 “non definisce alcuna strategia né metodologia da applicare nella revisione delle poste previste a bilancio a dicembre, né delinea indirizzi nell’utilizzazione di quanto individuato”.

“Già nei primi decreti approvati dopo lo scatenarsi dell’emergenza epidemiologica – ha ricordato Honsell – avevo indicato come Open-Sinistra Fvg alcune voci di bilancio che potevano essere re-indirizzate e verso cosa. Non abbiamo avuto successo con i nostri emendamenti, ma vale la pena ripeterli anche in questo contesto”.

Il consigliere della Minoranza ha definito “paradossale aver voluto investire tante risorse in telecamere e allarmi di videosorveglianza e non per la tutela dell’igiene e della salute, rifiutando le nostre proposte di investire invece in borse di studio per specializzandi in medicina. A fine marzo mi fu risposto dal presidente Fedriga che l’emergenza non derivava da una questione di risorse, ma dalla difficoltà nell’approvvigionamento. Sono lieto che adesso abbia cambiato idea”.

Allargare le finalità dei contributi è possibile, ha commentato ancora Honsell. “Intendiamo dunque proporre degli emendamenti e degli ordini del giorno – ha concluso – ma soprattutto desideriamo richiamare questa Giunta all’impegno di rivedere il bilancio per il 2020”.