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FASE 2: BORDIN (LEGA), CON BONUS BICI GOVERNO CREA CITTADINI SERIE A E B

“Penalizzati quei rivenditori di biciclette sparsi sul territorio regionale ma al di fuori dei centri urbani più popolosi”.

“Non solo il Governo è incapace di dare risposte concrete a famiglie e attività economiche, ma dobbiamo anche assistere a scelte politiche che creano vergognose disparità fra cittadini della nostra regione. Infatti, il bonus bici in Friuli Venezia Giulia arriverà a chi abita nei quattro capoluoghi delle ex Province, lasciando fuori non solo coloro che vivono nelle zone di campagna, nelle valli o in montagna, ma anche chi risiede nelle piccole e medie città”.

Così una nota del capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, che definisce “pretestuose e inopportune le dichiarazioni dell’esponente dem Nicola Conficoni rispetto al contributo per l’acquisto di bici, poiché escluderà la maggior parte dei nostri concittadini”.

Per Bordin, prevedere che i contribuiti arrivino solamente a chi risiede in Comuni con oltre 50mila abitanti “è una scelta che crea cittadini di serie A e cittadini di serie B. Sono convinto che il cittadino che intende acquistare una bicicletta a Cervignano del Friuli, San Daniele, Porcia, Tolmezzo, Lignano o Latisana, solo per fare degli esempi, ha lo stesso diritto di avere un incentivo di chi abita in uno degli ex capoluoghi di Provincia”.

“Fra l’altro – sottolinea ancora l’esponente del Centrodestra – così facendo, da parte del Governo è stata evidenziata ancora una volta totale cecità nei confronti delle categorie economiche. Destinando i contributi solo ad alcune città, hanno di fatto penalizzato quei rivenditori di biciclette sparsi sul territorio regionale ma al di fuori dei centri urbani più popolosi. Quindi, oltre a una discriminazione nei confronti dei cittadini, anche una forte discriminazione per le categorie economiche”.

Ecco che Bordin reputa la proposta del consigliere Conficoni “al limite di una provocazione: con che coraggio arriva a chiedere alla nostra Amministrazione regionale di rimediare ai disastri del Governo quando questi, a fronte dei 700milioni di euro di introiti in meno nel solo Friuli Venezia Giulia, ha stanziato la miseria di 1,5 miliardi per tutte le Province e Regioni autonome d’Italia? Invece di venire a batter cassa, consiglio al collega di rivolgersi ai deputati, ai sottosegretari e ai ministri del suo partito affinché la smettano di creare disparità fra cittadini e imprese”.