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FASE 2: BOLZONELLO (PD), FEDRIGA HA COMPIUTO ATTO POLITICO IMPORTANTE

Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello

“Presidente, le riconosciamo di aver compiuto un atto politico assolutamente importante. Attraverso le sue comunicazioni ha espresso una facoltà da noi già auspicata, rivestendo davvero il ruolo di presidente della Regione e aprendo un dibattito importante per nulla scontato. Si tratta di un atto importantissimo, il primo in due anni che lei porta in Aula e che dimostra come stia rappresentando il Consiglio regionale in tutte le sue componenti”.

Così questa mattina il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, nel corso del dibattito d’Aula seguito alle comunicazioni del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, relativamente alla necessità di rivedere i patti finanziari Stato-Regione.

“Non pensiate che io stia esagerando – ha aggiunto il rappresentante del Pd – perché questo è proprio ciò che mi sento di dire in quanto oggi il presidente Fedriga ha saputo mettere sul tavolo gli elementi per una partita importante: vedremo se riusciremo a concluderla nel modo giusto, ma sono ottimista”.

“Ovviamente – ha sottolineato Bolzonello – l’epilogo non sarà costituito da una lettera ma da qualcosa di assai più complesso: una revisione complessiva del bilancio in grado di cogliere lo spirito dei tempi, dell’audacia, dell’osare e dalla capacità di comprendere che, partendo proprio da questa tragedia, è possibile disegnare una nuova Regione nei suoi percorsi socioeconomici. Questa non è retorica – ha puntualizzato il dem – ma la base per una partita da giocare su tutti i fronti attraverso una condivisione che, pur nelle specifiche peculiarità delle parti in causa, sappia guardare oltre la quotidianità”.

Nel suo intervento, anche il consigliere Pd ha ripreso il tema del Meccanismo europeo di stabilità (Mes). “Se verrà fatto ricorso a questo strumento, il Friuli Venezia Giulia potrebbe ottenere 740 milioni di euro. Si tratta di parametri oggettivi da considerare con attenzione, se davvero il Governo ne farà uso”.

Per quanto riguarda il futuro, invece, “programmazione e rivisitazione del bilancio – ha commentato Bolzonello – ci offrono ancora una possibilità per affrontare un 2021 e un 2022 che saranno di certo più difficili del 2020. Infatti, riusciremo ad affrontare quest’anno grazie a modalità e cifre capaci di tenere a galla il sistema. Il problema, invece, è legato al successivo 2021, elemento di partenza su cui effettuare tutti i ragionamenti”.

“I segnali rilevati dal 4 maggio a oggi, alla luce dei primi giorni di apertura, ci portano a dire – ha proseguito il consigliere – che la tenuta del secondo e del terzo trimestre di quest’anno potrebbe anche non rivelarsi totalmente disastrosa”.

“Il problema, invece, sarà costituito dal quarto trimestre. Ora, però, non si dia vita a una battaglia, perché serve piuttosto una presa di coscienza che, attraverso il periodo contingente, riesca a porre solide basi per il futuro. Mi affido a lei, presidente, affinché guidi la Fase 2 del Fvg – ha conclsuo Bolzonello – attraverso un tavolo che dovrà rivelarsi tanto istituzionale quanto politico, evitando inutili spaccature”.