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FASE 2: BERNARDIS (LEGA), FVG SIA COMPATTO NEL DIFENDERE AUTONOMIA

Il consigliere Bernardis, della Lega (Acon)

“Oggi è assolutamente necessario che la politica regionale si schieri compatta per difendere la sua autonomia da Roma. I soldi dei contribuenti del Friuli Venezia Giulia devono restare sul territorio. Non è pensabile che lo Stato non contempli la straordinarietà dell’emergenza che stiamo vivendo e pretenda egualmente il trasferimento di ingenti risorse. Quanto stanziato dallo Stato nel decreto Rilancio non è sufficiente: a fronte di 200 milioni di euro che arriverebbero da Roma, noi ne dovremmo versare più di 700. È chiaro a tutti che le cose così non possono funzionare”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, esprimendo “pieno sostegno al governatore Massimiliano Fedriga poiché è assolutamente legittimo che la Regione rivendichi una piena autonomia. E ancor più quando si tratta di garantire i servizi ai cittadini del Friuli Venezia Giulia”.

“La pandemia ha aggravato in modo preoccupante il contesto economico in cui operiamo – aggiunge il rappresentante leghista – ed è perciò indispensabile che i contributi straordinari che il Friuli Venezia Giulia deve versare ogni anno allo Stato per il risanamento della Finanza pubblica restino sul territorio. Lo Stato non può restare sordo di fronte a tale necessità: noi non pretendiamo risorse aggiuntive o aiuti, bensì di poter gestire i soldi che appartengono alla comunità per colmare i mancati introiti registrati a causa del virus”.

“Purtroppo ho letto dichiarazioni sconcertanti provenire da una certa parte delle Opposizioni. Addirittura, c’è chi accusa il governatore Fedriga di fare allarmismo o di cercare facile consenso elettorale. Coloro che affermano tali amenità sono poco informati. Oppure, semplicemente in cattiva fede. Comunque, in entrambi i casi, non fanno il bene del Fvg”.