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FAMIGLIA: IN FVG OLTRE 300 LE ATTIVITÀ AVVIATE DA GIUGNO PER L’INFANZIA

“Sono oltre 300 i progetti avviati in Friuli Venezia Giulia a partire dal mese di giugno e dedicati alle attività ludiche, educative e ricreative per la prima infanzia”.

Lo ha comunicato l’assessore regionale alle Politiche per la famiglia, Alessia Rosolen, oggi a Trieste durante i lavori del Consiglio regionale, ricordando come “la Regione, anticipando le decisioni del Governo nazionale, abbia consentito la ripresa delle iniziative in forma sperimentale e innovativa dal 3 giugno scorso, per dare continuità allo sviluppo psicofisico dei bimbi e garantirne il diritto alla socialità e facilitare al tempo stesso, la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura dei genitori”.

“Ogni misura adottata – ha precisato Rosolen – è stata pienamente condivisa ed elaborata insieme agli enti gestori e ai Comuni per giungere a regole pienamente efficaci e, grazie al percorso partecipato, essere in grado di risolvere tempestivamente eventuali criticità o problemi tecnici”.

“Il 12 giugno scorso la Regione, recependo le disposizioni ministeriali in materia – ha aggiunto l’assessore -, ha avviato ulteriori misure di semplificazione delle procedure legate all’apertura dei centri estivi introducendo la Scia, una segnalazione certificata di inizio attività da inviare a Comune e Azienda sanitaria, e ha snellito l’iter di attivazione dei Centri estivi per i Comuni che hanno affidato il servizio tramite gara d’appalto”.

“Dal dialogo avviato con Comuni e soggetti gestori e dal continuo monitoraggio effettuato anche in collaborazione con le Aziende sanitarie – ha concluso Rosolen – non sono emerse criticità rilevanti, ma la Regione sta effettuando un controllo costante su strutture e servizi avviati, presenza di operatori in rapporto al numero di bambini e organizzazione idonea e sicura degli spazi”.