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ENTI LOCALI: ROBERTI, OGGI PARTE RIVOLUZIONE FINANZA LOCALE FVG

Approvazione all’unanimità LR 112/2020 rafforza autonomia Friuli Venezia Giulia

Con l’approvazione della legge 112/2020, sostenuta trasversalmente da tutte le parti politiche che hanno lavorato congiuntamente per rafforzare la specialità della nostra Regione, la finanza locale sarà completamente rivoluzionata, dando nuova linfa ad un sistema integrato, comprendente Regione ed enti locali, capace di assicurare la propria sostenibilità finanziaria e al contempo consentire l’avvio delle opere richieste dalle comunità locali e le assunzioni necessarie per garantire l’erogazione di servizi di alto livello ai cittadini”.
È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale alle Autonomie locali e funzione pubblica, Pierpaolo Roberti, dopo l’approvazione all’unanimità della legge regionale 112/2020 che introduce importanti modifiche alle disposizioni di coordinamento della finanza locale contenute nella lr 18/2015.
In merito l’assessore ha spiegato che “tutto l’arco politico ha compreso l’ampiezza di questo provvedimento che è particolarmente importante perché, oltre ad avere riflessi concreti e immediati sugli enti locali, sancisce il principio per cui esercitando una funzione in più il Friuli Venezia Giulia amplia la propria autonomia. Una conquista sulla quale è stato rilevante dare un segnale di compattezza perché grazie ad essa chi governerà in futuro potrà continuare ad avere uno strumento in più per garantire sviluppo al proprio territorio.
Grazie ai patti finanziari, le competenze delle Regione si ampliano in modo esponenziale, al pari della derivante responsabilità: attraverso la maggiore libertà d’azione loro concessa, i Comuni potranno assumere personale in base alla propria capacità e disponibilità, contrarre debito e dare il via alla realizzazione di nuove opere. Il tutto senza che lo Stato abbia più voce in capitolo sulle modalità con cui i Comuni accendono mutui o reclutano personale, superando così le problematiche derivanti dal Patto di stabilità e da analoghi vincoli imposti a livello statale. Con l’entrata in vigore della legge, i Comuni non saranno più legati ai tagli lineari sulle spese a loro imposti, ma semplicemente dovranno garantire il contributo alla finanza pubblica, concretizzando così un principio di vera autonomia”.
Roberti ha chiarito che “con questa legge si concretizza un processo avviato più di dieci anni fa e si ottiene una vittoria importante per i Comuni che fanno parte del sistema delle autonomie locali e per tutto il Friuli Venezia Giulia. Inoltre va sottolineato che la Giunta ha impostato il percorso che ha portato all’approvazione della norma sul principio della condivisione con il sistema delle Autonomie locali e con tutte le parti politiche”.
L’assessore ha infine chiarito che “al di là degli aspetti tecnici, questa norma avrà ricadute importanti per l’economia regionale perché potenzialmente garantisce al Comparto unico del Friuli Venezia Giulia l’opportunità di effettuare anche un migliaio di assunzioni”.