TABLETquotidiano

L'informazione on line

ENERGIA ELETTRICA: TRIESTE LA CITTA’ CON LE BOLLETTE PIU’ ALTE

Quanto costa l’energia elettrica e quanto si consuma in Friuli Venezia Giulia?

A rivelarlo un’indagine di SosTariffe.it che ha analizzato consumi e costi della regione individuando il prezzo della bolletta della luce. Secondo l’osservatorio il comune di Trieste è quello con i consumi più alti, ovvero 3356 kWh annui (+2% dal 2014) che corrispondono a quasi 716 euro di spesa annua. Tuttavia con alcuni suggerimenti proposti da SosTariffe.it i costi possono essere tagliati del 31%.

Nei periodi autunnali e invernali i consumi di energia elettrica subiscono un incremento, gonfiando la bolletta della luce. Quali sono i fattori che incidono maggiormente sul costo finale dell’energia? Quali gli accorgimenti migliori per ridurre le spese? Sapere a quanto ammontano i costi per l’energia e  dove  agire per ridurli è utile per non ritrovarsi con un salasso in bolletta.

Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, SosTariffe.it ha cercato di stimare i consumi medi di energia elettrica in ogni città della regione, la variazione rispetto ai consumi del 2014 e i costi finali che gli utenti si ritroveranno in bolletta a fine anno per il 2015.

I dati dello studio di SosTariffe.it sono riassunti nella tabella:

SosTariffe.it_consumoMedioEnergia_Friuli_settembre2015

Nell’analisi sono stati presentati i consumi di energia medi che gli utenti di SosTariffe.it hanno indicato per ognuna delle città friulane nel 2014 e nel 2015. Per quest’ultima annualità è stato calcolato l’importo totale che l’utente finale pagherà nell’anno per soddisfare il fabbisogno di energia indicato. La percentuale indica la variazione di consumi riscontrata nel 2015 rispetto al 2014.

Dall’analisi si evince che i consumi di energia nel 2015 in Friuli sono mediamente scesi dal 2014 di circa il 7%. Nel 2015 in Friuli si consumano circa 3133 kWh annui a nucleo familiare, contro i 3355 kWh dell’anno passato. Secondo questa stima, dunque, nel 2015 si spenderanno circa 644 euro per l’energia.

A Pordenone SosTariffe.it rileva l’aumento più alto dei consumi in regione (+9%): qui il costo per annuale per l’energia è oggi di circa 643 euro. A Trieste, invece, si registra la bolletta più salata di tutta la regione: annualmente si arriva a spendere circa 716 euro, nonostante dal 2014 i consumi medi rilevati siano aumentati di solo il 2%.

Udine e Gorizia sono, invece, le città più risparmiose dato che registrano i cali maggiori di consumo in regione: a Gorizia dal 2014 la diminuzione è stata del 10%, mentre a Udine la flessione maggiore del fabbisogno energetico dall’anno scorso (-23%). L’energia costa 624,89 euro a Gorizia e 591,38 euro a Udine.

A pesare maggiormente sui prezzi dell’energia elettrica ci sono alcuni cattivi comportamenti individuati da SosTariffe.it durante la propria indagine. Queste abitudini possono essere tuttavia sostituite con alcuni consigli che SosTariffe.it propone per poter contenere le spese, che vengono riassunti nella seguente tabella:

SosTariffe.it_consiglirisparmioFriuli_settembre2015

Rimanere nel mercato tutelato (circa il 75% delle famiglie italiane infatti ha all’attivo la tariffa di maggior tutela imposta dall’AEEGSI) e usare male l’energia concentrando i consumi di giorno pesa per il 5% sulle bollette friulane. Secondo SosTariffe.it confrontare le tariffe per l’energia elettrica, sottoscrivere la più economica espostare per l’80% di questi nelle fasce orarie più convenienti (di notte, nei fine settimana e giorni festivi) comporta un risparmio di 34 euro ovvero il 5% della bolletta dell’energia.

Quello che tuttavia pesa di più sulle bollette è, di certo, utilizzare male alcuni elettrodomestici. Nello studio sono stati analizzati i consumi degli apparecchi più diffusi e stillata una lista di buoni consigli da seguire per risparmiare:

  • lavatrice: lavare a 60° o temperature più alte comporta un sovrapprezzo in bolletta di circa il 10%. Questo accade perché circa il 90% dell’energia elettrica utilizzata dalla lavatrice serve a riscaldare l’acqua. I consigli individuati sono quelli di lavare il più possibile a 40° oppure utilizzare pannelli solari per scaldare l’acqua. Queste due soluzioni permettono un risparmio in Friuli di circa 37 euro all’anno ovvero il 58% dei consumi utilizzati per la lavatrice;
  • lavastoviglie: anche l’utilizzo di questo elettrodomestico incide per circa il 10% sui consumi a causa del riscaldamento dell’acqua necessaria al funzionamento. Scegliere un modello che possa caricare direttamente l’acqua calda dalla rete permette un risparmio di 22 euro, ovvero il 35% dei consumi della lavastoviglie;
  • illuminazione: è una delle voci di costo più variabili. Illuminare casa con 10 lampadine a basso consumo incide per circa l’8% dei consumi. Il consiglio più efficace in questo caso è passare a lampade a LED, risparmiando circa 37 euro, ovvero il 73% dei consumi per l’illuminazione;
  • ferro da stiro: ha un consumo piuttosto elevato e pesa per circa il 6% dei consumi. L’unico modo per risparmiare è ridurre l’utilizzo del 50%, grazie ad alcuni accorgimenti: stendere bene il bucato per ridurre le pieghe, non lasciare il ferro acceso inutilmente, accumulare più capi e stirarli insieme per ridurre l’utilizzo, cominciare dalle cose da stirare a freddo mentre il ferro si scalda e poi passare a quelle ad alta temperatura e infine, staccare il ferro di stiro mentre si finisce con le ultime robe, stirando a bassa temperatura mentre l’apparecchio si raffredda. In questo modo si possono risparmiare circa 19 euro.
  • asciugatrice in classe B: comporta il 4% dei consumi, ma scegliere un apparecchio di classe superiore può permettere un risparmio di oltre il 60% (in Friuli circa 17 euro annui). Anche il modello a pompa di calore evita la dispersione di aria calda riducendo il consumo energetico fino al 50% rispetto alla classe A.

SosTariffe.it ha stimato che applicando tutti questi consigli gli utenti regionali potrebbero risparmiare circa 200 euro all’anno, che corrisponde a circa il 31% della bolletta media.

I dati sono stati estrapolati da SosTariffe.it grazie allo strumento di comparazione dell’energia elettrica  che permette sia di individuare il proprio consumo annuo di luce che di confrontare i prezzi delle offerte dei principali fornitori di energia attivi in Italia: http://www.sostariffe.it/energia-elettrica/.