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EMERGENZA PROFUGHI: HONSELL, “A UDINE NON C’E’ PIU’ SPAZIO’

Questa mattina è stata convocata una riunione in Prefettura a Udine per trovare una soluzione al problema dell’accoglienza profughi. Il caso è scoppiato dopo che 30 richiedenti asilo hanno manifestato sotto il Comune del capoluogo friulano chiedendo accoglienza e l’amministrazione comunale ha fatto loro presente che le strutture cittadine sono ormai sature.

“A Udine non c’è più spazio per accogliere i migranti o richiedenti asilo”. Il sindaco di Udine Honsell lo aveva già detto ieri ai 30 richiedenti asilo afghani e pakistani che gli chiedevano accoglienza e lo ha ripetuto anche alla conferenza stampa che ha tenuto stamane in Municipio insieme all’Assessore ai diritti e all’inclusione sociale, Nonino.

“Non ci sono risorse. I fondi del Governo destinati per questo genere di interventi, sono già esauriti, ha spiegato il primo cittadino cittadino annunciando che convocherà a breve i parlamentari friulani per investiti del problema che “è nazionale – ha detto – e del quale l’amministrazione comunale non se ne può far carico”,  ha aggiunto Honsell rifiutando a priori l’ipotesi di allestire una tendopoli come quella di Gorizia. Soluzione che ha definito “inaccettabile è lesiva della dignità delle persone”.

Parole che ha ribadito anche al vertice al quale stamane ha preso parte in Prefettura insieme al Questore di Udine. Nessuna anticipazione per ora dal Prefetto su come il Governo intenda dare risposte alle attese dei richiedenti asilo che, ha precisato il questore di Udine, “sono già tutti controllati e monitorati”. Sulle loro condizioni di salute Honsell ha tenuto infine a chiarire che “stanno tutti bene”, smentendo che vi siano casi di scabbia o tubercolosi.