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EMERGENZA COVID-19: HONSELL (OPENFVG), REALTA’ ANCORA ESCLUSE DALLE MISURE REGIONALI

“Nonostante gli emendamenti della Giunta e le modifiche al testo iniziale della legge riscontro ancora che alcune fasce della popolazione o alcune realtà non sono prese in considerazione dalle misure attuate da questa Amministrazione regionale”.

Questo il commento del consigliere regionale Honsell di Open Sinistra Fvg sul nuovo disegno di legge approvato oggi, contenente le ulteriori misure per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

“Per questo motivo, con lo spirito collaborativo che contraddistingue Open Sinistra Fvg ho presentato alcuni emendamenti e ho fatto presente all’Aula varie situazioni che andrebbero prese in considerazione”, scrive Honsell in una nota precisando che durante la discussione ha sottolineato alcuni punti sui quali il nostro Gruppo vuole porre l’attenzione.

“L’autonomia della Regione Fvg rappresenta una peculiarità e un’opportunità molto importante della quale avvalersi in questo momento storico di grave emergenza economica e sociale – ha detto il consigliere regionale – : va dunque sfruttata invece di polemizzare con il governo come purtroppo fanno alcuni assessori”.

Ancora Honsell: “I provvedimenti economici per le aziende e altre realtà che vengono decisi oggi in questo provvedimento devono affiancarsi a norme e azioni dedicate ai cittadini, alle famiglie e ai lavoratori che si trovano in un momento difficile, soprattutto i lavoratori a chiamata o precari. Molte famiglie si trovano improvvisamente in difficoltà anche solo per pagare l’affitto di casa. Un’altra problematicità che si riscontra nelle aziende è relativa all’assenza di efficaci dispositivi di protezione individuali per i lavoratori: una condizione essenziale affinché il lavoro effettuato avvenga in tutta sicurezza”.

“Altro provvedimento su cui ho posto l’attenzione – evidenzia l’esponente di Open Fvg – è quello della riduzione delle corse dei mezzi pubblici, provvedimento che va in contrasto con le direttive sanitarie disposte per combattere la diffusione del Covid 19, infatti va da sé che se il numero di corse diminuisce le persone si concentreranno più numerose in quelle ancora attive, creando quindi il pericolo di infettarsi fra loro e di contagiare anche il personale: la maggior parte delle volte infatti gli autisti hanno un numero non sufficiente di mascherine e solamente un nastro di plastica a delineare la distanza di sicurezza suggerita”.

“Ho portato per la seconda volta all’attenzione del Consiglio la necessità in via del tutto straordinaria di permettere ai Comuni turistici che hanno attiva sul loro territorio l’imposta di soggiorno di poterla utilizzare nell’anno 2020 senza vincoli legati alla finalità in deroga alla normativa regionale; a tal proposito ho presentato un emendamento che ho in seguito ritirato su richiesta della maggioranza che mi ha assicurato che avverrà un incontro fra i Sindaci dei Comuni interessati ed in seguito verrà fissata la II Commissione per trattare in modo approfondito il tema”.

“Ho voluto – spiega inoltre Honsell – presentare due emendamenti con la finalità di destinare le risorse non ancora spese per sistemi di videosorveglianza nelle case di riposo e asili per la realizzazione e il potenziamento dei presidi sanitari nelle case di riposo e a favore della protezione civile. Di fronte all’emergenza si deve evitare di spendere soldi ideologicamente. Ma questa riflessione non è stata afferrata dalla Giunta”.

Infine, “ho ritirato, a fronte dell’impegno espresso dall’assessore Roberti, anche l’emendamento volto a impiegare INSIEL nel fornire agli enti locali l’assistenza hardware e software per permettere loro di svolgere in modo telematico e quindi in sicurezza l’attività e il coordinamento”.

“Sarebbe auspicabile – conclude il Consigliere di Open Sinistra Fvg – da parte della Regione l’adozione delle misure che si affianchino a quelle statali aiutando le fasce della popolazione più deboli che ancora non hanno ricevuto risposte concrete. Questo sarebbe, a mio avviso, il modo corretto di sfruttare la nostra specialità, che fortunatamente abbiamo, non certo per vietare le passeggiate e l’attività sportiva all’aperto svolte in assoluta sicurezza”.